Enzo Spatalino torna in tv dopo il tumore, l'avatar IA parla al posto suo

Enzo Spatalino è tornato in tv dopo l’operazione per un tumore alla laringe che gli ha tolto la voce. L’80enne opinionista continua a intervenire in onda grazie a un avatar creato con l’intelligenza artificiale.

Enzo Spatalino
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Enzo Spatalino è di nuovo davanti alle telecamere di Prima Free, anche se da mesi non può più parlare dopo l’intervento chirurgico affrontato a novembre per l’asportazione di un tumore sotto la laringe. Il volto noto della televisione locale e ospite abituale de La Zanzara continua però ad andare in onda grazie a una versione digitale realizzata con l’intelligenza artificiale.

L’operazione ha salvato la vita al conduttore ottantenne, ma le conseguenze sono state pesanti. La protesi fonica utilizzata dopo l’intervento, almeno per ora, non gli consente di recuperare la voce. A spiegare la situazione è stato l’editore Alessandro Brunello, che ha raccontato le difficoltà affrontate da Spatalino tra terapie, riabilitazione e lunghi periodi di riposo.

Per evitare che il conduttore sparisse completamente dal piccolo schermo, il team dell’emittente ha scelto di puntare sulla tecnologia. Tecnici e programmatori hanno analizzato vecchie registrazioni televisive, studiando espressioni, movimenti del volto, tono e gestualità del giornalista per creare un avatar digitale il più possibile fedele all’originale.

Il funzionamento è semplice. Spatalino scrive da casa i testi dei suoi interventi e li invia alla redazione. Il sistema li elabora e l’avatar riproduce in video la voce e il movimento delle labbra, dando l’impressione che il conduttore stia parlando realmente in studio.

Lo stesso Spatalino ha raccontato di essersi emozionato nel rivedersi in onda dopo mesi lontano dalle telecamere. Attraverso il suo alter ego virtuale ha voluto mandare un messaggio al pubblico spiegando di stare attraversando un periodo complicato, ma di non avere intenzione di arrendersi.

L’esperimento rappresenta uno dei primi casi italiani di utilizzo dell’intelligenza artificiale per consentire a una persona colpita da una grave malattia di continuare a lavorare in televisione. Molti telespettatori, secondo quanto riferito dall’emittente, non si sarebbero nemmeno accorti che quello visto sullo schermo non era il vero Spatalino, ma una sua ricostruzione digitale.

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