Mondiali 2026, niente ripescaggio per l'Italia: Infantino conferma la presenza dell'Iran
Gianni Infantino esclude il ripescaggio dell’Italia ai Mondiali 2026 perché la Fifa conferma la presenza dell’Iran nonostante le tensioni politiche. Le partite si giocheranno regolarmente anche negli Stati Uniti.
Il presidente della Fifa, Gianni Infantino, ha chiarito in modo definitivo la posizione dell’Iran ai Mondiali 2026, escludendo qualsiasi possibilità di ripescaggio per l’Italia. L’annuncio è arrivato durante l’apertura del Congresso Fifa a Vancouver, in Canada, dove il dirigente ha ribadito che la nazionale asiatica sarà regolarmente in campo.
Le partite dell’Iran si disputeranno anche negli Stati Uniti, con incontri già programmati a Los Angeles e Seattle. Nonostante le tensioni politiche e il recente conflitto con Washington, attualmente fermo per una tregua, non è prevista alcuna esclusione della squadra.
La conferma cancella definitivamente l’ipotesi di uno spazio libero nel torneo che avrebbe potuto favorire un ritorno dell’Italia. La possibilità di una sostituzione era legata proprio a un’eventuale sanzione nei confronti dell’Iran, scenario che però non si è concretizzato.
Infantino ha sottolineato la linea della federazione internazionale, spiegando che nessuna nazionale è al momento sospesa e che il torneo si svolgerà con tutte le squadre qualificate. Il presidente ha ribadito che il calcio deve restare uno strumento di unione, anche in un contesto internazionale complesso.
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