Figc, Malagò vicino alla presidenza dopo l'appoggio di calciatori e allenatori
Giovanni Malagò avanza verso la presidenza Figc grazie al sostegno di calciatori e allenatori che rafforza la sua posizione in vista del voto del 22 giugno, con una quota di consensi ormai vicina alla maggioranza.
Giovanni Malagò compie un passo decisivo nella corsa alla guida della Figc. Nella giornata del 30 aprile arrivano nuovi sostegni che consolidano la sua posizione e lo avvicinano alla maggioranza necessaria per l’elezione prevista il 22 giugno.
Dopo il via libera della Lega Serie A, confermato da 19 club su 20, anche l’Associazione Italiana Calciatori e l’Associazione Italiana Allenatori Calcio si schierano a favore dell’ex presidente del Coni. Un appoggio che pesa in modo concreto nell’assemblea federale, dove le due componenti rappresentano complessivamente il 30% dei voti.
Con questi numeri, Malagò può contare su una base di consenso che sfiora il 48%, sommando il 18% già assicurato dalla Serie A. Un dato che lo porta a un passo dalla soglia decisiva, in attesa delle posizioni di Serie B e Serie C, ancora determinanti per il risultato finale.
Le associazioni di calciatori e allenatori hanno motivato la scelta indicando in Malagò una figura capace di affrontare le sfide del calcio italiano. Tra i temi condivisi emergono la sostenibilità economica, le riforme istituzionali, lo sviluppo del progetto tecnico e la crescita del calcio femminile.
La corsa alla successione di Gabriele Gravina entra così nella fase più concreta. A Malagò basterebbe ottenere il sostegno anche di una sola delle altre componenti federali per superare la soglia necessaria e distanziare l’altro possibile candidato, Giancarlo Abete, sostenuto dalla Lega Nazionale Dilettanti con una quota del 34%.
L’ex numero uno del Coni ha accolto con favore i nuovi endorsement, spiegando che la fiducia ricevuta lo spinge a valutare con attenzione la candidatura. La decisione definitiva è attesa entro breve, con un orizzonte fissato prima degli incontri programmati con le assemblee di Serie B e Serie C e comunque non oltre metà maggio.
Nel frattempo, anche la Lega Serie A ha espresso soddisfazione per il sostegno arrivato da calciatori e allenatori, leggendo questa convergenza come un segnale di compattezza in una fase delicata per il calcio italiano.
Notizie correlate
De Laurentiis spinge Malagò alla Figc e boccia Abete chiedendo una svolta nel calcio italiano Aurelio De Laurentiis spinge Giovanni Malagò alla guida della Figc e critica Abete, indicando la necessità di cambiare il sistema calcio italiano e affidarlo a chi ha esperienza imprenditoriale e visione.
Del Piero: nessuna candidatura alla presidenza FIGC, ma non chiudo le porte