Rimini, studenti denuncianti dopo sassate contro donne trans: trovati con fionda e coltello
Due studenti in gita a Rimini sono stati denunciati dopo aver lanciato sassi contro donne trans sul lungomare di Miramare. Fermati dalla polizia, avevano con sé una fionda e un coltello di circa venti centimetri.
Due ragazzi di 18 anni, in viaggio scolastico a Rimini con una classe di Napoli, sono stati fermati dalla polizia municipale sul lungomare di Miramare dopo aver preso di mira alcune donne trans. Gli agenti li hanno notati mentre raccoglievano pietre e le lanciavano utilizzando una fionda.
La perquisizione personale ha portato al sequestro dell’oggetto usato per colpire e di un coltello lungo circa venti centimetri. I giovani non hanno fornito spiegazioni sull’origine dell’arma. Per entrambi è scattata la denuncia con l’accusa di porto abusivo di strumenti atti a offendere.
Dell’episodio sono stati informati anche gli insegnanti accompagnatori, che hanno preso in carico la situazione per eventuali provvedimenti disciplinari nei confronti degli studenti coinvolti.
Sull’accaduto è intervenuto Marco Tonti, presidente di Arcigay Rimini “Alan Turing”, che ha espresso una netta condanna per l’aggressione ai danni di alcune sex worker trans. Tonti ha richiamato la necessità di azioni educative nelle scuole per contrastare comportamenti violenti e atteggiamenti discriminatori tra i più giovani.
Secondo il presidente dell’associazione, episodi di questo tipo nascono anche da un clima sociale che favorisce linguaggi ostili e offensivi, con il rischio che ragazzi ancora in formazione possano replicare modelli aggressivi senza coglierne la gravità.
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