Melanoma e crema solare, l'uso scorretto aumenta i rischi e una scottatura può triplicare il pericolo
Paolo Ascierto avverte che l’uso scorretto della crema solare può aumentare il rischio di melanoma perché porta a esporsi più a lungo al sole. Anche una scottatura ogni due anni può triplicare il pericolo.
In vista della Giornata nazionale per la prevenzione del melanoma del 2 maggio, la Fondazione Melanoma rilancia una raccomandazione chiara: la prima barriera contro i tumori della pelle non è la crema, ma l’abbigliamento protettivo. La campagna “Vestiti di prevenzione” invita a coprire il corpo con capi adeguati per ridurre l’esposizione diretta ai raggi ultravioletti.
I comportamenti quotidiani incidono in modo diretto sulla comparsa della malattia. I dati indicano che negli uomini il 40% dei melanomi compare su schiena e torace, zone spesso scoperte durante l’estate. Nelle donne, invece, oltre un terzo dei casi interessa le gambe, più esposte per via di gonne e pantaloncini.
Alla base di quasi il 90% dei casi c’è un’esposizione eccessiva ai raggi UV senza protezione adeguata. Il rischio cresce nel tempo e non va sottovalutato: anche una sola scottatura ogni due anni può arrivare a triplicare la probabilità di sviluppare un melanoma. I raggi ultravioletti restano pericolosi da metà marzo fino all’autunno inoltrato, anche quando il cielo è coperto.
Gli specialisti consigliano indumenti in cotone o lino, preferibilmente di colore scuro o acceso, perché assorbono meglio le radiazioni rispetto ai tessuti chiari. A questi vanno affiancati cappelli a tesa larga e occhiali da sole certificati, strumenti semplici ma efficaci per limitare i danni.
Un nodo riguarda il cosiddetto paradosso della crema solare. Diversi studi mostrano che chi usa frequentemente i filtri tende a restare più a lungo al sole, aumentando l’esposizione complessiva. Non è la crema a essere pericolosa, ma l’uso scorretto: applicarla non significa potersi esporre senza limiti.
Per ridurre davvero il rischio, gli esperti suggeriscono di combinare più strategie: limitare il tempo sotto il sole diretto, coprirsi con abiti adeguati e utilizzare prodotti con fattore di protezione elevato o con etichetta UPF, che garantisce una schermatura costante dai raggi ultravioletti.
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