Tartaruga azzannatrice a Ladispoli, allerta a Torre Flavia per la specie pericolosa

A Ladispoli cresce l’allarme dopo il ritrovamento di una tartaruga azzannatrice a Torre Flavia, probabilmente introdotta dall’uomo. L’esemplare, lungo e pesante circa 15 chili, è stato recuperato dai carabinieri forestali.

tartaruga azzannatrice
Tartaruga azzannatrice a Ladispoli, allerta a Torre Flavia per la specie pericolosa

A Torre Flavia, nel territorio di Ladispoli, è stato trovato un esemplare di tartaruga azzannatrice, animale originario del Nord America e considerato tra i più aggressivi della sua specie. Il ritrovamento ha riacceso l’attenzione in una zona dove episodi simili si erano già verificati negli anni passati.

L’animale, appartenente alla specie Chelydra serpentina, si distingue per la coda seghettata, il collo lungo e la corporatura robusta che può arrivare fino a circa 15 chili. In passato questi rettili erano presenti in Italia soprattutto in contesti espositivi o come animali esotici detenuti illegalmente.

Secondo quanto spiegato dal comandante della sezione operativa centrale dei Carabinieri Cites, Matteo Brovelli, si tratta di una specie vietata ai privati perché ritenuta pericolosa per la sicurezza pubblica. Il suo collo flessibile consente movimenti rapidi e improvvisi, con morsi capaci di provocare ferite gravi.

Il fatto che non sia il primo esemplare individuato nella stessa area alimenta l’ipotesi che questi animali possano essersi riprodotti nell’ambiente naturale. Al momento, però, non ci sono conferme ufficiali. Le differenze di dimensioni tra gli esemplari rinvenuti lasciano aperta sia la possibilità di una popolazione già presente sia quella di abbandoni separati nel tempo.

Tutti gli animali recuperati sono stati posti sotto sequestro e trasferiti al Centro Carabinieri Biodiversità di Fogliano, in provincia di Latina, dove verranno sottoposti ad analisi. Non è previsto il loro rilascio in natura, perché considerati specie invasive e dannose per l’ecosistema locale oltre che per l’uomo.

I carabinieri forestali invitano alla massima prudenza. In caso di avvistamento è fondamentale non avvicinarsi né tentare di spostare l’animale. È consigliato contattare immediatamente le autorità e, durante le passeggiate con animali domestici, evitare qualsiasi contatto per prevenire possibili attacchi.

Notizie correlate

Tartarughe azzannatrici a Roma, due esemplari catturati a Torre Flavia e rischio colonia Due tartarughe azzannatrici sono state catturate sul litorale romano per la loro pericolosità.

Donna muore in mare a Ladispoli - salva l'amica