Fiorello contro la vendita del Teatro delle Vittorie a Roma: appello per salvare lo storico simbolo Rai
Fiorello contesta la vendita del Teatro delle Vittorie perché simbolo della tv italiana, rilanciando la protesta davanti all’edificio insieme a Biggio con cartelli e un video sui social che riaccendono il dibattito.
Fiorello si schiera apertamente contro la decisione di mettere in vendita il Teatro delle Vittorie, uno dei luoghi più rappresentativi della televisione italiana. Lo showman ha pubblicato un video girato proprio davanti all’ingresso della struttura, accompagnato da Fabrizio Biggio, con cui conduce il programma radiofonico “La Pennicanza”.
Nel filmato, Fiorello annuncia che la puntata odierna dello show partirà proprio da questo tema, definendo la possibile cessione del teatro “un crimine contro la storia dello spettacolo italiano”. Insieme a Biggio ha anche affisso due cartelli sulle porte dell’edificio con messaggi chiari contro la vendita.
Il Teatro delle Vittorie è legato a decenni di programmi storici della Rai e ha ospitato protagonisti come Pippo Baudo, Raffaella Carrà e Mina. Fiorello ha ricordato quei momenti sottolineando il valore culturale e televisivo dello spazio, considerato un punto di riferimento per il varietà e l’intrattenimento nazionale.
La presa di posizione arriva dopo le dichiarazioni di Renzo Arbore, che in un’intervista aveva indicato proprio Fiorello come possibile figura in grado di mobilitare l’opinione pubblica per salvare il teatro. La risposta dello showman è arrivata nel giro di poche ore.
La vendita del Teatro delle Vittorie rientra nel piano immobiliare della Rai, approvato dal precedente consiglio di amministrazione e confermato da quello attuale. Il progetto prevede la dismissione di 15 immobili, tra cui anche la sede di Corso Sempione a Milano e Palazzo Labia a Venezia.
Secondo le informazioni disponibili, sull’edificio pesa la necessità di una ristrutturazione costosa e complessa. Anche dopo gli interventi, la struttura potrebbe non essere adeguata agli standard produttivi richiesti oggi. Intanto, a Saxa Rubra è in fase di completamento un nuovo studio dotato di tecnologie più avanzate e in linea con le esigenze moderne.
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