Haiducii a Sogni C…0struiti racconta il regime in Romania e il nuovo brano La vita a coriandoli
Haiducii racconta la sua infanzia sotto il regime in Romania e il ritorno in tv con un nuovo brano, ricordando il successo internazionale e il legame con le sue origini.
La cantante Haiducii è stata ospite della dodicesima puntata della rubrica televisiva Sogni C…0struiti, portando in studio la sua storia personale e artistica. Durante l’intervista ha ripercorso l’infanzia vissuta a Bucarest, quando viaggiare era impossibile e l’unico modo per scoprire il mondo erano i libri che il padre le leggeva ogni sera.
Ha spiegato come quella passione per le favole sia diventata la base della sua crescita, trasformando l’immaginazione in una via di fuga durante gli anni difficili del regime. L’arrivo in Italia ha poi segnato l’inizio di un percorso diverso, costruito su ambizioni concrete e sogni coltivati nel tempo.
Nel corso della trasmissione è intervenuto anche il giornalista Domenico Giampetruzzi, legato all’artista da un rapporto personale. Il dialogo si è spostato su un appuntamento già fissato per il capodanno 2026, quando la cantante tornerà sulla televisione nazionale rumena per presentare il nuovo singolo “La vita a coriandoli”.
Haiducii ha raccontato il suo impegno nel sociale, in particolare nelle associazioni culturali e nella tutela degli animali in Romania. Un interesse nato fin da bambina, quando si prendeva cura degli asinelli e sperimentava forme di terapia con gli animali.
Il ritorno negli studi televisivi rumeni ha avuto per lei un forte impatto emotivo. Ha ricordato la difficoltà nel parlare davanti alle telecamere, travolta dai ricordi legati al passato e agli anni trascorsi in quel contesto. Un legame che continua a definirla e che descrive come un ritorno alle proprie radici.
Parlando del nuovo brano, ha spiegato che nasce da un legame profondo con la terra e con la gente, più che da un evento specifico come il carnevale di Acireale. Il testo riflette una visione legata alle tradizioni e alla dimensione popolare.
Durante un momento della trasmissione dedicato ai sogni, la cantante ha scelto una carta simbolica che richiama un desiderio interrotto. Ha raccontato di non aver potuto condividere il successo con i suoi genitori, scomparsi troppo presto, indicando questo come il dolore più grande della sua vita.
Lo psicologo Antonio Sacco ha interpretato il racconto come l’espressione di un forte bisogno di connessione con le proprie origini familiari, evidenziando una frattura legata alla mancata condivisione dei traguardi raggiunti.
Nel finale, la conduttrice Daria Graziosi ha riportato l’attenzione sul successo mondiale di “Dragostea Din Tei”, che ha segnato la carriera dell’artista. Haiducii ha spiegato che quel traguardo non è stato un peso, ma piuttosto una liberazione rispetto alle limitazioni vissute durante gli anni del regime.
Ha ricordato di aver sempre mantenuto uno sguardo concreto sulla realtà, nonostante un percorso che l’ha portata oltre ogni aspettativa. La puntata si è chiusa con un breve momento musicale e un saluto rivolto anche al marito e manager Miky Falcicchio, figura centrale nella sua carriera fin dagli inizi.
SOGNI COSTRUITI - 12puntata -

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