Texas, via libera ai Dieci Comandamenti nelle scuole dopo la decisione della Corte d'appello
La Corte d’appello federale dà il via libera in Texas all’esposizione dei Dieci Comandamenti nelle scuole, ribaltando precedenti stop e riaccendendo lo scontro legale sulla separazione tra Stato e religione.
Una Corte d’appello federale ha autorizzato il Texas a imporre l’esposizione dei Dieci Comandamenti nelle aule scolastiche. La decisione, approvata con nove voti favorevoli e otto contrari, riguarda la legge firmata nel 2023 dal governatore repubblicano Gregg Abbott, finora rimasta bloccata in gran parte dello Stato.
Secondo i giudici, la norma non infrange il principio costituzionale di separazione tra Stato e Chiesa. Nella sentenza si precisa che gli studenti non sono obbligati a seguire i precetti religiosi né a ricevere insegnamenti basati sui Comandamenti, e che agli insegnanti non viene richiesto di influenzare le convinzioni religiose degli alunni.
La legge stabilisce anche modalità precise per l’esposizione dei testi: i poster dovranno essere collocati in modo da risultare leggibili da ogni punto dell’aula e rispettare dimensioni definite. Un dettaglio che rafforza l’applicazione uniforme della misura in tutte le scuole pubbliche.
La decisione ribalta quanto stabilito in precedenza da due giudici federali, che avevano sospeso la legge in 24 distretti scolastici ritenendola in contrasto con il Primo Emendamento. Ora, con il nuovo pronunciamento, il provvedimento può essere applicato.
Le associazioni che rappresentano le quindici famiglie ricorrenti, tra cui l’American Civil Liberties Union, hanno criticato duramente il verdetto, sostenendo che contraddice i principi costituzionali. Hanno già annunciato un ricorso alla Corte Suprema per bloccare definitivamente la norma.
Intanto gruppi religiosi e organizzazioni conservatrici si sono mobilitati per finanziare la distribuzione dei poster nelle scuole. Il procuratore generale del Texas, Ken Paxton, ha accolto la decisione come una vittoria per i valori morali dello Stato.