Shiva racconta la sparatoria e accusa Fedez, il dolore per il figlio nato mentre era in carcere

Shiva racconta la sparatoria e il carcere dopo l’aggressione del 2023, spiegando cosa è successo e perché non ha potuto assistere alla nascita del figlio. Nell’intervista emergono dettagli personali e accuse rivolte a Fedez.

Shiva
Shiva racconta la sparatoria e accusa Fedez, il dolore per il figlio nato mentre era in carcere

Martedì 21 aprile in prima serata su Rai2 torna Belve, il programma condotto da Francesca Fagnani. Tra gli ospiti della puntata c’è il rapper Shiva, protagonista di un’intervista che ripercorre la sua carriera e i momenti più difficili della sua vita, dagli inizi nella musica fino ai problemi giudiziari.

Shiva, oggi in vetta alle classifiche FIMI con il suo ultimo album, racconta di aver iniziato a fare musica a soli 13 anni. Un percorso che ha occupato completamente la sua adolescenza, lasciando poco spazio alla vita privata. Il suo racconto si concentra poi sull’episodio del 2023, quando fu coinvolto in una sparatoria dopo essere stato aggredito da due ragazzi.

Durante l’intervista, Fagnani torna su quei fatti chiedendo conto dell’arma utilizzata, mai ritrovata. Shiva risponde di non sapere che fine abbia fatto, sostenendo che la pistola fosse “pulita”. Alla domanda sul silenziatore rinvenuto vicino al luogo dell’agguato, il rapper inizialmente esita, per poi lasciare intendere un possibile collegamento.

Il racconto si sposta poi sul periodo trascorso in carcere, arrivato dopo la condanna per tentato omicidio, poi ridimensionata con un patteggiamento che gli ha consentito la libertà con obbligo di firma. Shiva si sofferma su un momento personale molto doloroso, legato alla nascita del suo primo figlio. Non ha ottenuto il permesso per essere presente, nonostante situazioni simili vengano spesso autorizzate.

Il rapper ricorda di aver appreso la notizia attraverso dei fuochi d’artificio organizzati all’esterno: un gesto simbolico che lo ha fatto crollare emotivamente. Nella stessa intervista parla anche dell’assenza del padre e delle difficoltà nel distinguere da solo cosa fosse giusto o sbagliato durante la crescita.

Non manca un passaggio polemico nei confronti di Fedez, criticato per non aver sostenuto pubblicamente la sua scarcerazione. Shiva accusa il collega di essersi espresso solo in un momento delicato, portando alla luce alcuni testi considerati controversi proprio mentre lui era sotto processo. Una scelta che, secondo il rapper, avrebbe contribuito a peggiorare la sua posizione.

Notizie correlate

Padre ucciso in auto mentre protegge il figlio durante una sparatoria Devonelle Brimage è stato ucciso in un agguato mentre proteggeva il figlio di otto mesi durante una sparatoria notturna nel vialetto di casa a Plymouth, in North Carolina.

Il trapper Shiva a processo: In carcere compreso errori - voglio solo fare musica