Dieci anni senza Prince, il segno indelebile del genio di Minneapolis

Prince morì il 21 aprile 2016 per overdose accidentale di Fentanyl, lasciando un vuoto nella musica mondiale. A dieci anni dalla scomparsa, il suo catalogo e il suo stile continuano a influenzare artisti e pubblico.

Prince
Dieci anni senza Prince, il segno indelebile del genio di Minneapolis

Il 21 aprile 2016 Prince Rogers Nelson fu trovato senza vita all’interno di un ascensore di Paisley Park, il complesso che a Minneapolis ospitava casa e studio. Aveva 57 anni. La morte fu causata da un’overdose accidentale di Fentanyl, farmaco assunto per alleviare un dolore cronico all’anca.

Nato il 7 giugno 1958 in una famiglia di musicisti, Prince mostrò talento fin da giovanissimo. A soli 19 anni firmò con Warner Bros ottenendo un controllo creativo raro per l’epoca. Il debutto “For You”, pubblicato nel 1978, rivelò subito la sua natura di artista totale, capace di suonare da solo gran parte degli strumenti presenti nel disco.

La svolta arrivò nel 1984 con Purple Rain, album e film che lo consacrarono a livello globale. Il progetto gli valse anche un Premio Oscar e portò al successo brani diventati simbolo di un’epoca, tra cui “When Doves Cry” e “Let’s Go Crazy”.

La sua produzione non si limitò ai dischi a suo nome. Prince scrisse centinaia di canzoni per altri interpreti, contribuendo a hit come “Nothing Compares 2 U” e “I Feel For You”. Nel corso della carriera firmò oltre 600 brani, spaziando tra generi diversi senza mai seguire schemi rigidi.

Oltre alla musica, mostrò una visione innovativa anche sul piano industriale. Fu tra i primi artisti a sfruttare Internet per distribuire direttamente le proprie opere e fondò l’etichetta Paisley Park, trasformando il suo quartier generale in un centro creativo unico, oggi aperto al pubblico come museo.

Conosciuto come il “Folletto di Minneapolis” per la sua statura minuta, Prince aveva un carattere deciso e difendeva con fermezza i diritti sulla propria arte. Nel 2014 arrivò a intraprendere azioni legali contro alcuni fan per la diffusione non autorizzata di video dei concerti. Negli ultimi anni si avvicinò alla fede dei Testimoni di Geova, cambiando profondamente il suo stile di vita.

Dopo la sua morte, le vendite dei suoi album superarono i 7 milioni di copie solo in Nord America. Le classifiche delle principali riviste musicali continuano a collocarlo tra i più grandi artisti, cantanti e chitarristi di sempre, confermando una versatilità che resta difficile da eguagliare.

Prince - Purple Rain Official Video

Video Prince - Purple Rain Official Video

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