Costacurta racconta il Tso del figlio Achille e i giorni più duri vissuti in famiglia

Billy Costacurta racconta il Tso del figlio Achille e il dolore vissuto in famiglia, spiegando come la diagnosi e le cure abbiano cambiato la situazione con un percorso lungo ma oggi più stabile

Costacurta
Costacurta racconta il Tso del figlio Achille e i giorni più duri vissuti in famiglia

Per Billy Costacurta il ricordo più difficile resta legato al giorno in cui il figlio Achille fu sottoposto a Tso e ricoverato in ospedale. L’ex difensore del Milan ha parlato apertamente di quel momento, definendolo il più duro della sua vita, segnato da immagini che non riesce a dimenticare e da una sofferenza che lo ha colpito come padre.

Durante il ricovero, Costacurta ha ammesso di non essere sempre riuscito ad affrontare la situazione da vicino. In più occasioni non trovava la forza di entrare in ospedale per vedere il figlio. A sostenere la famiglia in quei giorni è stata soprattutto Martina Colombari, che si è fatta carico della presenza quotidiana accanto ad Achille anche nei momenti più complessi.

Il legame con la moglie, racconta, si è rafforzato proprio nelle difficoltà. Costacurta descrive Colombari come una persona determinata e presente, capace di affrontare senza esitazioni una fase che lui stesso faticava a reggere. Il suo sostegno è stato decisivo per tenere unita la famiglia durante quel periodo delicato.

La svolta è arrivata con la diagnosi di ADHD per Achille, che ha permesso di avviare un percorso terapeutico mirato. Tra farmaci e incontri dedicati alla comunicazione, la famiglia ha iniziato a trovare strumenti concreti per gestire la situazione e migliorare i rapporti quotidiani.

Prima della terapia, la preoccupazione era costante. Costacurta ha raccontato di aver vissuto con il timore continuo per la sicurezza del figlio, segnato anche da pensieri estremi legati alla depressione. Le difficoltà di Achille si riflettevano in frasi cariche di disagio e in comportamenti che alimentavano l’ansia dei genitori.

Negli ultimi anni il quadro è cambiato in modo significativo. Achille ha trovato maggiore stabilità e i progressi sono evidenti nella vita di tutti i giorni. Per Costacurta vedere il figlio sorridere rappresenta oggi il risultato più importante, dopo un percorso lungo e segnato da momenti di grande paura.

Notizie correlate

Achille Costacurta racconta la truffa in Australia dopo una consegna fantasma A Melbourne per gli Australian Open 2026, Achille Costacurta racconta una consegna fantasma dopo un ordine su Uber Eats.

Martina Colombari a Belve: la storia di Achille Costacurta tra crisi, TSO e percorso di rinascita