Harry e Meghan a Bondi Beach incontrano sopravvissuti e soccorritori della sparatoria
Harry e Meghan incontrano i sopravvissuti alla sparatoria di Bondi Beach durante il loro viaggio in Australia causato dall’attentato di dicembre con vittime e feriti, fermandosi anche con soccorritori e comunità locali.
Il principe Harry e Meghan Markle hanno fatto tappa a Bondi Beach, a Sydney, dove hanno incontrato alcune delle persone rimaste coinvolte nella sparatoria avvenuta a dicembre durante le celebrazioni di Hanukkah. In quell’attacco persero la vita 15 persone, mentre altre 40 rimasero ferite.
La visita, inserita nel loro tour nell’Australia orientale, ha visto la coppia confrontarsi con i sopravvissuti Jessica Chapnik Khan ed Elon Zizer, che durante l’assalto avevano cercato di mettere in salvo i propri figli. Presenti anche i bagnini volontari, intervenuti quel giorno per proteggere i presenti, e rappresentanti della comunità ebraica locale.
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I Sussex hanno raggiunto il Bondi Surf Bathers’ Life Saving Club, dove hanno ascoltato testimonianze e condiviso momenti con chi ha vissuto direttamente l’attacco. All’incontro hanno partecipato anche esponenti del Sydney Jewish Museum, impegnati nell’allestimento di una mostra dedicata alla tragedia.
Successivamente Harry e Meghan si sono spostati verso la Sydney Opera House, dove ad attenderli c’era un gruppo di sostenitori. Da lì sono saliti a bordo di un’imbarcazione per partecipare a un evento organizzato da Invictus Australia, progetto legato ai giochi sportivi per veterani feriti fondati dallo stesso Harry nel 2014.
Nel porto di Sydney la coppia ha incontrato il veterano Joel Vanderzwan, che ha donato loro infradito personalizzate con messaggi informali di benvenuto. Il principe ha risposto con una battuta, ricordando i regali ricevuti in passato dall’organizzazione.
L’uscita in mare è avvenuta su una barca progettata per essere accessibile anche alle sedie a rotelle, pensata per consentire ai veterani con disabilità di partecipare alle attività. Il viaggio segna il ritorno dei Sussex in Australia dopo il tour ufficiale del 2018, questa volta in forma privata e senza incarichi istituzionali.
Durante la visita, i responsabili di Invictus Australia hanno parlato di un ritorno simbolico per Harry, che proprio anni fa aveva annunciato nel Paese l’assegnazione degli Invictus Games, sottolineando il legame costruito nel tempo con la comunità locale.