Shayla Talei e la malattia rara che le impedisce di mangiare e bere senza dolore

Shayla Talei ha scoperto la sua malattia dopo dolori sempre più forti e un rapido dimagrimento, arrivando a perdere 45 chili in pochi mesi e a non riuscire più nemmeno a bere senza soffrire.

CRPS
Shayla Talei e la malattia rara che le impedisce di mangiare e bere senza dolore

Quella che sembrava una semplice infiammazione al nervo sciatico si è rivelata l’inizio di un percorso molto più complesso per Shayla Talei, 31 anni, residente a Oklahoma City. I primi segnali sono comparsi quando era ancora adolescente, con dolori intensi e difficili da spiegare che si sono protratti per mesi.

A 17 anni è arrivata la diagnosi di CRPS, la sindrome dolorosa regionale complessa. Si tratta di una patologia neurologica rara che altera il modo in cui il corpo percepisce il dolore, amplificandolo anche in assenza di stimoli significativi. Nel tempo, la condizione non è rimasta circoscritta ma ha coinvolto progressivamente altre aree del corpo.

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Con il passare degli anni, ai dolori cronici si sono aggiunti problemi digestivi sempre più seri. Shayla ha sviluppato una gastroparesi, una condizione che impedisce allo stomaco di svuotarsi correttamente. Il cibo rimane nello stomaco, causando nausea, gonfiore e forti dolori, fino a rendere impossibile alimentarsi in modo normale.

La situazione è precipitata quando anche i liquidi hanno iniziato a provocarle sofferenza. Bere acqua è diventato insopportabile, con una sensazione descritta come se stesse ingerendo vetri. In pochi mesi ha perso oltre 45 chili, entrando in una fase di grave malnutrizione.

Per mantenerla in vita, i medici hanno adottato la nutrizione parenterale totale, un sistema che consente di fornire nutrienti direttamente nel sangue tramite una flebo, evitando completamente il passaggio attraverso l’apparato digerente.

La malattia ha cambiato ogni aspetto della sua quotidianità. Shayla ha dovuto lasciare il lavoro, utilizza una sedia a rotelle e affronta una stanchezza continua che limita le attività più semplici. Anche il rapporto con il cibo è stato stravolto, trasformandosi da momento di normalità a fonte di dolore.

Oggi ha scelto di raccontare la propria esperienza sui social per far conoscere queste patologie poco visibili. Attraverso i suoi contenuti, mostra cosa significa convivere con malattie croniche che non sempre si notano, ma che possono incidere in modo radicale sulla vita di chi ne soffre.