Italia, ipotesi ripescaggio ai Mondiali 2026 con un super playoff Fifa
Italia valuta il ripescaggio ai Mondiali 2026 mentre la Fifa studia un nuovo playoff a causa dell’incertezza sulla presenza dell’Iran, coinvolto nel conflitto con gli Stati Uniti. Una scelta che potrebbe riaprire la corsa degli azzurri.
L’Italia guarda ancora ai Mondiali 2026 nonostante l’eliminazione agli spareggi europei contro la Bosnia. La possibilità nasce da uno scenario legato all’Iran, la cui partecipazione resta in dubbio per motivi geopolitici. Se la nazionale asiatica dovesse rinunciare, si aprirebbe uno spazio che la Fifa dovrebbe colmare con una decisione straordinaria.
Il regolamento consente alla Fifa di intervenire direttamente in casi simili. In base alle norme vigenti, la scelta della squadra sostitutiva spetta all’organismo internazionale, senza automatismi. La posizione dell’Italia nel ranking mondiale, attualmente dodicesima, potrebbe rappresentare un fattore favorevole, anche se non decisivo.
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In uno scenario più lineare, il posto lasciato libero verrebbe assegnato a un’altra nazionale asiatica. L’Iraq ha già conquistato la qualificazione battendo la Bolivia nei playoff, mentre gli Emirati Arabi Uniti potrebbero essere i principali candidati al subentro, essendo stati eliminati proprio nel percorso asiatico.
Negli ultimi giorni è emersa però un’ipotesi alternativa. La Fifa starebbe valutando un super playoff intercontinentale tra quattro squadre escluse dalla fase finale. Il mini torneo potrebbe svolgersi negli Stati Uniti, uno dei Paesi ospitanti, a ridosso dell’inizio della competizione.
Il format prevederebbe due semifinali e una finale secca. Tra le possibili partecipanti ci sarebbero due nazionali europee con il miglior ranking tra le escluse, come Italia e Danimarca, e due selezioni asiatiche. Un’eventuale soluzione che riporterebbe in gioco gli azzurri attraverso un percorso diretto sul campo.
L’idea non sarebbe del tutto nuova. Un precedente recente riguarda il Mondiale per Club disputato negli Stati Uniti, quando l’esclusione del Leon portò all’organizzazione di uno spareggio tra Club America e Los Angeles FC. Un modello che potrebbe essere replicato anche a livello di nazionali.
La decisione finale spetterà al Consiglio Fifa, guidato dal presidente Gianni Infantino e composto da rappresentanti delle varie federazioni. In ambito europeo, il presidente Uefa Aleksander Ceferin potrebbe avere un ruolo nel sostenere la candidatura italiana, qualora si aprisse uno spiraglio concreto.
I tempi restano incerti e dipendono dall’evoluzione della situazione internazionale. L’avvio del torneo è fissato per l’11 giugno, ma esiste anche una scadenza tecnica. Se una squadra si ritira meno di 30 giorni prima della prima partita, scatta una sanzione economica minima di 500mila franchi svizzeri, fissando di fatto una data limite intorno a metà maggio per qualsiasi decisione definitiva.