Nadia Bengala e il dolore per la figlia Diana lontana da oltre un anno

Nadia Bengala racconta la lontananza dalla figlia Diana dovuta a problemi di dipendenza, spiegando di non vederla da oltre un anno e lanciando un appello pubblico per riavvicinarla alla famiglia.

Nadia Bengala
Nadia Bengala e il dolore per la figlia Diana lontana da oltre un anno

Nadia Bengala è tornata a parlare pubblicamente del difficile rapporto con la figlia Diana, spiegando di non avere più contatti diretti da oltre dodici mesi. Durante un intervento televisivo, l’ex Miss Italia 1988 ha raccontato come la distanza si sia creata nel tempo, fino a diventare una separazione che oggi la preoccupa profondamente.

Secondo il suo racconto, la giovane si sarebbe allontanata da casa in un periodo segnato da problemi legati alle dipendenze. Bengala ha spiegato che la figlia ha scelto di vivere in autonomia, rivendicando la propria libertà, ma ha anche espresso il desiderio che possa ritrovare stabilità e serenità.

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Negli ultimi mesi Diana avrebbe trascorso un periodo in Svizzera e ora sarebbe tornata a Roma. Proprio per questo la madre ha rivolto un appello alle persone che le stanno accanto, chiedendo loro di incoraggiarla a riavvicinarsi alla famiglia e a non restare isolata.

Parlando della situazione familiare, Bengala ha citato anche il ruolo del padre della ragazza, spiegando che negli anni si sarebbe progressivamente allontanato, incapace di accettare le difficoltà legate alle dipendenze della figlia. Un distacco che ha inciso ulteriormente sugli equilibri familiari.

Nel corso dell’intervento, l’ex Miss Italia ha voluto inviare un messaggio diretto a Diana, ribadendo il proprio affetto e augurandole di stare bene e trovare la propria strada, nonostante le difficoltà attraversate.

In una precedente intervista televisiva, Bengala aveva già raccontato l’origine della crisi, indicando come momento decisivo l’incontro della figlia, a 18 anni, con un uomo molto più grande e il successivo trasferimento a Londra. Da lì, secondo il suo racconto, sarebbero iniziati i problemi e il progressivo distacco.

La madre aveva ricordato anche episodi difficili e la decisione di rivolgersi a medici e istituzioni per cercare di aiutare la figlia. In quell’occasione aveva ammesso anche i propri sensi di colpa, raccontando di aver cresciuto Diana da sola e di aver attraversato relazioni sentimentali complicate che, a suo avviso, avrebbero influito sulla situazione familiare.