Britney Spears in riabilitazione dopo l'arresto per guida in stato di ebbrezza
Britney Spears si è ricoverata in riabilitazione per abuso di sostanze dopo un arresto per guida in stato di ebbrezza. La decisione arriva dopo pressioni della famiglia e una presa di coscienza personale maturata negli ultimi giorni.
Britney Spears si è ricoverata in una struttura negli Stati Uniti per affrontare problemi legati all’abuso di sostanze. La cantante avrebbe scelto volontariamente di iniziare il percorso terapeutico alcuni giorni fa, dopo settimane segnate da tensioni personali e legali.
Secondo persone a lei vicine, la decisione è arrivata dopo numerosi tentativi da parte di familiari e amici di convincerla a chiedere aiuto. La svolta sarebbe stata una presa di coscienza diretta, maturata in seguito a una fase particolarmente difficile.
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Negli ultimi anni la popstar avrebbe avuto ricadute legate all’uso di farmaci, tra cui l’Adderall, che riusciva a procurarsi durante frequenti viaggi in Messico. Un comportamento che avrebbe alimentato una situazione già fragile.
Il ricovero arriva anche in un momento delicato sul piano giudiziario. La cantante è stata fermata il 4 marzo 2026 nella contea di Ventura, in California, con l’accusa di guida in stato di ebbrezza. La scelta di entrare in riabilitazione potrebbe influire sul procedimento in corso.
I figli e i familiari hanno sostenuto la decisione, ritenuta necessaria per affrontare in modo concreto il problema. Il programma terapeutico non ha ancora una durata definita, anche se in casi simili si aggira intorno ai 30 giorni. Non si esclude però una permanenza più lunga per favorire un recupero completo.