Pippa Middleton chiude una strada privata e scoppia la protesta dei residenti
Pippa Middleton ha chiuso una strada nella sua tenuta nel Berkshire per motivi di proprietà privata, scatenando proteste tra i residenti che la usavano da generazioni per raggiungere il villaggio e un antico percorso pedonale.
La decisione di Pippa Middleton e del marito James Matthews di bloccare l’accesso a una strada che attraversa la loro proprietà nel Berkshire ha acceso un duro confronto con gli abitanti della zona. Il passaggio, noto come Mill Lane, è stato chiuso poco dopo l’acquisto della tenuta nel 2022, impedendo l’accesso a un collegamento considerato da molti essenziale.
Secondo i residenti, quel percorso veniva utilizzato da generazioni per raggiungere Kintbury e un sentiero pubblico che porta alla chiesa di St Mary, edificio risalente al XII secolo. Con i cancelli chiusi, chi vive nei dintorni è ora costretto a percorrere una strada di campagna stretta e priva di marciapiedi.
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La proprietà acquistata da Matthews, una vasta villa georgiana con 32 stanze immersa in 145 acri di terreno lungo il fiume Kennet, apparteneva in passato all’imprenditore Sir Terence Conran. Alcuni abitanti ricordano che il precedente proprietario non aveva mai limitato il passaggio, lasciando i cancelli aperti anche agli escursionisti.
Dopo l’acquisto, avvenuto per circa 15,5 milioni di sterline, sono stati installati cancelli elettrici e cartelli con indicazioni di divieto di accesso e proprietà privata. La residenza, classificata come edificio storico di II grado, si trova in un’area naturale protetta vicino a un bosco antico.
Nel 2024 Matthews ha presentato una dichiarazione ufficiale sostenendo che Mill Lane non sia un percorso pubblico. In risposta, un gruppo di 35 residenti, con il supporto della Ramblers Association, ha avviato un’azione per ottenere il riconoscimento del sentiero come via pubblica.
Tra le voci più critiche c’è quella di Eugene Futcher, presidente locale dell’associazione, che segnala i rischi per chi è costretto a usare la carreggiata alternativa. La vicenda sarà esaminata da un ispettore governativo, chiamato a esprimere una decisione vincolante che potrebbe definire in modo definitivo l’accesso alla strada.