Incidente sull'A1, camionista condannato a cinque anni per lo schianto con un'ambulanza
Il camionista di 59 anni ha patteggiato cinque anni dopo aver tamponato un’ambulanza ferma sull’A1 mentre registrava video per TikTok, causando la morte di tre persone tra Arezzo e Valdarno.
Il giudice dell’udienza preliminare di Arezzo ha convalidato l’accordo tra accusa e difesa per una pena di cinque anni di carcere nei confronti di un autotrasportatore di 59 anni, originario di Savona e residente a Cuneo. L’uomo è responsabile del grave incidente avvenuto il 4 agosto 2025 lungo l’autostrada A1, nel tratto compreso tra Arezzo e Valdarno in direzione nord.
Quel giorno il tir ha tamponato un’ambulanza della Misericordia di Terranuova Bracciolini che si trovava in coda a causa del traffico. Il mezzo di soccorso era fermo quando è stato travolto dal camion, che procedeva a una velocità compresa tra gli 80 e i 100 chilometri orari.
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Nell’impatto hanno perso la vita tre persone che si trovavano a bordo dell’ambulanza. Si tratta dell’autista Gianni Trappolini, 56 anni, della volontaria Giulia Santoni, 23 anni, e del paziente trasportato, Franco Lovari, di 75 anni.
Le indagini della polizia stradale hanno accertato che il conducente del tir stava utilizzando il telefono cellulare durante la guida. In particolare, stava registrando video destinati a TikTok, una distrazione che ha avuto un ruolo determinante nello schianto.
La procura ha contestato all’autotrasportatore il reato di omicidio stradale plurimo aggravato dalla colpa cosciente, ritenendo che fosse pienamente consapevole dei rischi legati all’uso del telefono mentre era alla guida di un mezzo pesante.