Dolce&Gabbana, Stefano Gabbana lascia la presidenza mentre il gruppo ridisegna la governance
Stefano Gabbana lascia la presidenza di Dolce&Gabbana dopo una riorganizzazione interna legata anche al rallentamento del lusso. La decisione, maturata a fine 2025, arriva mentre il gruppo valuta nuove strategie finanziarie.
Le dimissioni di Stefano Gabbana dalla presidenza di Dolce&Gabbana, ufficialmente in vigore dal primo gennaio 2026, segnano un passaggio rilevante nella struttura del marchio. La decisione, presa già a dicembre ma resa pubblica solo in seguito, si inserisce in un momento di revisione degli assetti interni.
Alla guida è atteso Alfonso Dolce, fratello di Domenico, scelta che conferma la volontà di mantenere il controllo in ambito familiare. Questo cambio, però, potrebbe rappresentare una fase di transizione verso un modello organizzativo diverso, con possibili aperture a figure manageriali esterne.
Leggi anche: LA COLLEZIONE DOLCE&GABBANA | RAZER DISPONIBILE DAL 30 NOVEMBRE
Tra i nomi circolati negli ambienti della moda e della finanza compare quello di Stefano Cantino, manager con esperienza in Gucci e considerato adatto a gestire fasi di trasformazione. Un eventuale ingresso segnerebbe una svolta nella gestione operativa del brand.
Il cambio arriva mentre il settore del lusso attraversa un rallentamento più stabile rispetto agli anni di crescita recente. Anche aziende indipendenti come Dolce&Gabbana stanno rivedendo le proprie strategie per adattarsi a un mercato meno dinamico.
In questo quadro si inseriscono le indiscrezioni su una revisione del debito, stimato intorno ai 450 milioni di euro, e sulla ricerca di nuove risorse fino a 150 milioni. Tra le opzioni considerate figurano la vendita di immobili e il rinnovo di accordi di licenza, con l’obiettivo di rafforzare la solidità finanziaria.
Rimane centrale la posizione di Stefano Gabbana, che detiene il 40% della società. Un eventuale cambiamento nella sua partecipazione potrebbe aprire scenari che includono nuovi investitori o modifiche nell’assetto proprietario. Domenico Dolce possiede una quota equivalente, mentre il resto è distribuito tra Alfonso, Domenico e la sorella Dorotea.
Dal punto di vista creativo, l’azienda ha ribadito che il ruolo di Gabbana non subirà variazioni. Le attività stilistiche continueranno senza interruzioni, mantenendo la direzione che ha caratterizzato il marchio sin dalla sua nascita. Il gruppo non ha rilasciato commenti ufficiali, mentre sono in corso trattative con gli istituti di credito.