Gerry Scotti si scusa in tv per la frase sugli insegnanti di sostegno

Gerry Scotti si scusa in diretta per una frase sugli insegnanti di sostegno nata durante una puntata del 7 aprile. Il conduttore ammette l’errore dopo le critiche ricevute da famiglie e associazioni.

Gerry Scotti
Gerry Scotti si scusa in tv per la frase sugli insegnanti di sostegno

Durante la puntata del 7 aprile de La Ruota della Fortuna, Gerry Scotti ha interrotto il consueto andamento del programma per chiarire quanto accaduto nei giorni precedenti. Il conduttore ha deciso di affrontare pubblicamente la polemica nata da una sua battuta sugli insegnanti di sostegno, finita al centro di un acceso dibattito.

Tutto era partito dalla presentazione di una concorrente, insegnante abilitata in materie letterarie ma impegnata come docente di sostegno. In quel momento Scotti aveva commentato parlando di chi accetta “quello che passa il convento”, frase interpretata da molti come una svalutazione del ruolo e della professionalità di chi lavora nell’inclusione scolastica.

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Le reazioni non si sono fatte attendere. Famiglie, operatori del settore e associazioni hanno espresso disagio per parole considerate offensive, sottolineando come il sostegno non sia un ripiego ma una funzione centrale nella scuola. Diversi caregiver hanno ribadito che i ragazzi con disabilità hanno diritto a docenti preparati e motivati, non a soluzioni temporanee.

Di fronte alle critiche, Scotti ha scelto di intervenire prima sui social e poi in trasmissione. In diretta ha riconosciuto l’errore, spiegando di aver usato parole inappropriate e di aver compreso solo dopo il peso di quella frase. Ha parlato apertamente di leggerezza e ha ammesso di essere stato “ignorante” sul tema.

Il conduttore ha rivolto le sue scuse a chi si è sentito colpito, in particolare alle famiglie e agli studenti coinvolti, riconoscendo che il racconto televisivo deve rispettare la complessità e la dignità del lavoro svolto dagli insegnanti di sostegno.