Sciopero trasporti 10 aprile, stop aerei e bus con orari e servizi coinvolti

Venerdì 10 aprile scioperano trasporto aereo e autobus per rivendicazioni sindacali con possibili ritardi e cancellazioni. Coinvolti controllori di volo, sicurezza aeroportuale e personale Busitalia in alcune regioni.

Sciopero
Sciopero trasporti 10 aprile, stop aerei e bus con orari e servizi coinvolti

Giornata complicata per chi viaggia venerdì 10 aprile, con due scioperi distinti che interessano sia il comparto aereo sia quello del trasporto pubblico locale. Le agitazioni, distribuite in momenti diversi della giornata, possono causare rallentamenti nei voli e disservizi negli spostamenti urbani.

Nel settore dell’aviazione lo stop è previsto tra le 13:00 e le 17:00, una fascia delicata per il traffico. L’astensione dal lavoro coinvolge controllori di volo, tecnici e addetti alla sicurezza, figure essenziali per il funzionamento degli aeroporti e della gestione dello spazio aereo.

Leggi anche: Sciopero trasporti a febbraio: stop a treni, bus e voli, tutte le date e i servizi garantiti

Tra i lavoratori interessati figurano il personale ENAV, gli operatori dei centri di controllo d’area di Roma e Milano, i tecnici di Techno Sky e gli addetti alla sicurezza aeroportuale. Le principali criticità sono attese negli scali più trafficati, con possibili rallentamenti ai controlli e nelle operazioni di decollo e atterraggio.

A Roma, negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, si prevedono code e tempi più lunghi ai varchi di sicurezza. Situazione simile a Milano Malpensa e Napoli Capodichino, dove eventuali adesioni allo sciopero possono influire sulle autorizzazioni operative dei voli.

Nel trasporto aereo non esistono fasce orarie protette, ma restano garantiti alcuni servizi essenziali come i voli di emergenza, quelli sanitari e i collegamenti considerati strategici. I passeggeri colpiti da cancellazioni o ritardi possono ottenere assistenza, rimborso o riprenotazione su altri voli.

In serata è previsto anche lo sciopero del trasporto pubblico locale che coinvolge il personale di Busitalia Sita Nord, società del gruppo Ferrovie dello Stato. La protesta riguarda Veneto, Umbria e Campania e si svolge dalle 20:01 fino alla mezzanotte.

Durante queste ore sono possibili corse ridotte, modifiche agli orari e ritardi nei collegamenti urbani ed extraurbani. Alla base della mobilitazione ci sono richieste legate agli stipendi, alla riorganizzazione dei turni, a nuove assunzioni e al riconoscimento dell’indennità per la guida dei mezzi più lunghi.