Sinner non pensa al numero uno e guarda ai tornei sulla terra
Jannik Sinner dopo la vittoria su Machac a Montecarlo chiarisce di non inseguire il numero uno perché punta soprattutto ai tornei e alla preparazione sulla terra con partite utili e ritmo gara.
Jannik Sinner mette da parte la corsa al vertice del ranking e concentra l’attenzione sul campo. Dopo aver superato Tomas Machac negli ottavi del Masters 1000 di Montecarlo, l’azzurro ha spiegato di non essere focalizzato sulla posizione in classifica, ma piuttosto sul percorso nei tornei e sulla crescita del proprio gioco.
Il riferimento al duello con Carlos Alcaraz resta sullo sfondo. Sinner ha chiarito che entrambi conoscono bene la propria situazione e che le scelte di calendario fanno parte della stagione. L’italiano, infatti, ha deciso di non giocare la settimana successiva, mentre lo spagnolo lo scorso anno aveva saltato Madrid.
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La partecipazione al torneo monegasco nasce da motivazioni precise. Per Sinner si tratta di un appuntamento speciale, vicino a casa, ma anche di un’occasione per testarsi subito sulla terra battuta. Il match rappresenta il miglior allenamento possibile, utile per avere risposte immediate e capire su cosa lavorare nei giorni successivi.
Guardando alla sfida con Machac, Sinner ha ammesso le difficoltà incontrate. La partita si è complicata in diversi momenti, ma la capacità di restare dentro al match e trovare soluzioni è stata decisiva. La soddisfazione nasce proprio dall’aver lottato fino all’ultimo punto, anche nelle fasi più delicate.
L’azzurro sa però che servirà alzare il livello nelle prossime partite. Alcune situazioni di gioco vanno gestite meglio, ma la resa può cambiare di giorno in giorno, anche in base alle sensazioni fisiche e mentali. Il lavoro continuerà sul campo, con l’obiettivo di trovare continuità sulla superficie.