Sinner stringe i denti a Montecarlo e vola ai quarti nonostante il dolore

Jannik Sinner vince contro Machac nonostante un dolore alla schiena e passa ai quarti a Montecarlo. L’azzurro gestisce un calo nel secondo set e chiude al terzo, puntando ora sul recupero fisico.

Sinner
Sinner stringe i denti a Montecarlo e vola ai quarti nonostante il dolore

Jannik Sinner prosegue il suo cammino al Masters 1000 di Montecarlo superando in tre set il ceco Tomas Machac, numero 53 del ranking, con il punteggio di 6-1, 6-7, 6-3. Una partita segnata anche da un fastidio alla schiena che ha condizionato il rendimento dell’azzurro, soprattutto nel secondo set.

Il numero due del mondo parte forte, domina il primo parziale e sembra in controllo. Poi arriva un calo improvviso, accompagnato da difficoltà fisiche che gli impediscono di mantenere lo stesso ritmo. Machac ne approfitta e porta il match al terzo set, riaprendo la sfida.

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Sinner racconta di aver perso energia nel corso dell’incontro, senza attribuire responsabilità al campo o ad altri fattori esterni. Spiega di aver lavorato molto in allenamento e di cercare sempre soluzioni anche quando non è al massimo della condizione. La priorità, dopo il match, resta il recupero fisico in vista del prossimo turno.

Nel set decisivo l’azzurro riesce a ritrovare lucidità nei momenti chiave. Alza il livello quando serve e gestisce meglio gli scambi, chiudendo l’incontro con determinazione. Una prova di carattere che gli permette di accedere ai quarti di finale.

Montecarlo rappresenta per lui un ambiente familiare. Giocare qui significa avere punti di riferimento quotidiani, dalla casa ai luoghi abituali, elementi che contribuiscono a creare una condizione più stabile durante il torneo. Anche il pubblico, con una forte presenza italiana, offre un sostegno costante.

Sul tema della classifica, Sinner mantiene un approccio pragmatico. Non considera la rincorsa al numero uno una priorità immediata e preferisce concentrarsi sui tornei più importanti della stagione, come Parigi e Wimbledon. La sua attenzione resta sulle prestazioni e sulla continuità.

Il prossimo avversario sarà il canadese Auger-Aliassime, in una sfida che richiederà una condizione fisica migliore. L’azzurro guarda avanti senza certezze assolute sul livello di gioco, ma con la consapevolezza di poter crescere partita dopo partita.