Morte di Antonella Di Ielsi e Sara, indagini in corso e nuova testimone ascoltata

Antonella Di Ielsi e la figlia Sara sono morte a distanza di poche ore e gli investigatori indagano per capire le cause. Nuove audizioni familiari riaprono dubbi sulle versioni fornite, mentre proseguono verifiche nell’abitazione.

Antonella Di Ielsi
Morte di Antonella Di Ielsi e Sara, indagini in corso e nuova testimone ascoltata

Le indagini sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia quindicenne Sara continuano a muoversi su più fronti. Nella giornata dell’8 aprile gli investigatori hanno convocato diversi familiari per chiarire quanto accaduto tra il 27 e il 28 dicembre, quando le due sono decedute a poche ore di distanza.

Il primo a essere ascoltato è stato il marito della donna, Gianni Di Vita, rimasto in Questura per circa sei ore. Subito dopo è stata sentita la figlia maggiore Alice, 19 anni, interrogata fino alla sera. Le loro dichiarazioni risultano in larga parte sovrapponibili, ma alcuni dettagli sono stati ritenuti poco convincenti dagli inquirenti.

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Quando le audizioni sembravano concluse, gli investigatori hanno deciso di convocare un’altra parente, una donna di circa quarant’anni. L’interrogatorio, arrivato in serata e non previsto inizialmente, indica che l’inchiesta è ancora in pieno sviluppo e che restano punti da chiarire.

Tutti i familiari sono stati ascoltati come persone informate sui fatti, mentre la Procura procede con l’ipotesi di omicidio premeditato. Il quadro investigativo è cambiato dopo i primi accertamenti e le perplessità emerse sulle condizioni cliniche delle vittime.

All’uscita dalla Questura, Di Vita ha dichiarato di sentirsi tranquillo e ha ribadito il dolore per la perdita della moglie e della figlia. Il suo avvocato ha confermato che ha collaborato rispondendo a tutte le domande poste dagli investigatori.

Gli accertamenti non sono conclusi. È previsto un nuovo sopralluogo nell’abitazione della famiglia, tuttora sotto sequestro, per raccogliere ulteriori elementi utili a ricostruire con precisione quanto accaduto nelle ore precedenti alle morti.