Carburanti, prezzi ancora in aumento nonostante il calo del petrolio
La tregua tra Usa e Iran e la riapertura dello Stretto di Hormuz non frenano i rincari. L’8 aprile benzina e diesel continuano a salire in Italia, con il gasolio vicino ai massimi storici nonostante il calo del petrolio.
Non basta la tregua tra Stati Uniti e Iran, con la conseguente riapertura dello Stretto di Hormuz, a fermare la corsa dei prezzi alla pompa. Nella giornata di mercoledì 8 aprile i carburanti registrano un nuovo aumento su tutta la rete nazionale, mentre il Brent scende sotto i 93 dollari dopo il forte ribasso rispetto ai 109 dollari del giorno precedente.
Il dato più evidente riguarda il diesel, che continua a salire fino a sfiorare i 2,18 euro al litro nella modalità self service. Con il ripristino completo delle accise il prezzo supererebbe i 2,4 euro. Anche la benzina segue il trend, arrivando a circa 1,79 euro al litro, con un valore oltre i 2 euro considerando la tassazione piena.
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Secondo le rilevazioni aggiornate, il prezzo medio nazionale si attesta a 1,789 euro al litro per la benzina e 2,178 euro per il gasolio sulla rete ordinaria. In autostrada i valori risultano più alti, con la benzina a 1,825 euro e il diesel a 2,191 euro. Gpl e metano restano rispettivamente a 0,784 euro al litro e 1,606 euro al chilo.
Gli aumenti sono stati alimentati anche dalle decisioni dei principali operatori. Eni ha ritoccato i listini al rialzo, portando la benzina a +3 centesimi al litro e il gasolio a +8 centesimi. Un segnale che conferma la fase di tensione sui prezzi al consumo, nonostante il calo delle quotazioni internazionali.
Le differenze territoriali restano marcate. Il gasolio supera i 2,2 euro al litro a Bolzano, mentre Calabria e Lombardia si avvicinano a quella soglia. In Sicilia si registra il rincaro giornaliero più pesante, con un pieno da 50 litri che costa oltre due euro in più rispetto al giorno precedente.
Per la benzina i prezzi più elevati si trovano in autostrada, seguita da Bolzano e Calabria. Proprio nella provincia autonoma si registra anche uno degli incrementi più rapidi, con un pieno che costa quasi un euro in più rispetto alla rilevazione precedente.