Ischia, giovane madre picchiata dal compagno mentre tiene il neonato in braccio
Una 23enne a Ischia è stata picchiata dal compagno ubriaco mentre teneva in braccio il figlio di nove giorni, scatenando un’aggressione nata durante una lite a cena e culminata con pugni e morsi.
Una ragazza di 23 anni è stata aggredita dal compagno all’interno della loro abitazione a Ischia mentre stringeva al petto il figlio nato da appena nove giorni. L’uomo, un 25enne di origine dominicana, è stato fermato dai Carabinieri con le accuse di maltrattamenti e lesioni personali.
L’episodio si è verificato durante una cena, quando una discussione per motivi futili è degenerata rapidamente. Il giovane, alterato dall’alcol, ha iniziato a colpire la compagna con pugni ripetuti al volto e alla testa. La donna ha cercato di proteggere il neonato durante l’aggressione, ma è stata raggiunta anche da morsi al viso che le hanno provocato segni evidenti.
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Approfittando di un attimo di distrazione dell’uomo, la 23enne è riuscita a fuggire dall’abitazione con il bambino in braccio. Dopo pochi metri ha trovato rifugio in una confraternita della zona, dove alcune persone erano riunite. È lì che ha chiesto aiuto, mostrando il volto gonfio e segnato.
Scattata la chiamata al 112, i militari sono intervenuti rapidamente. I soccorritori del 118 hanno trasportato la donna all’ospedale Anna Rizzoli, dove le sono state riscontrate ferite giudicate guaribili in circa dieci giorni.
Nel frattempo i Carabinieri hanno raggiunto l’appartamento della coppia, dove l’odore di alcol era ancora intenso. Il 25enne è stato bloccato e condotto in caserma. Durante gli accertamenti è emerso che non si trattava di un caso isolato.
Sul cellulare della giovane sono state trovate immagini di precedenti episodi di violenza: capelli strappati, segni di schiaffi e altri morsi mai denunciati prima. Il materiale è stato acquisito dagli investigatori mentre l’uomo resta in custodia in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.