Fano, accoltella genitori e fratello dopo tensioni in casa
Un giovane di 21 anni ha accoltellato i familiari a Fano dopo tensioni domestiche segnalate dai vicini, che raccontano episodi di minacce e comportamenti aggressivi già avvenuti in passato.
Un ragazzo di 21 anni ha aggredito con un coltello i genitori e il fratello minore di 16 anni all’interno dell’abitazione di famiglia a Fano, in provincia di Pesaro Urbino. L’episodio è avvenuto nella notte, al termine di una situazione che, secondo chi vive nelle vicinanze, era segnata da rapporti difficili e frequenti discussioni.
I vicini, ascoltati in forma anonima, descrivono un clima teso da tempo. Alcuni parlano di atteggiamenti aggressivi da parte del padre e del figlio maggiore, mentre madre e fratello minore vengono indicati come persone tranquille. In più occasioni, raccontano, sarebbero volate minacce anche pesanti durante litigi legati alla convivenza nel palazzo.
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Una residente riferisce di aver ricevuto frasi intimidatorie dopo aver chiesto maggiore attenzione per i rumori e gli odori provenienti dall’appartamento. In un episodio, il padre avrebbe reagito con violenza verbale, arrivando quasi allo scontro fisico. Anche il giovane arrestato, secondo i racconti, avrebbe pronunciato parole simili in passato.
I carabinieri sono intervenuti subito dopo l’aggressione, trovando il 21enne ancora sul posto. Il giovane, originario del Bangladesh, avrebbe ammesso le proprie responsabilità dicendo «sono stato io». L’arresto è stato convalidato con l’accusa di triplice tentato omicidio aggravato.
Il ragazzo si trova attualmente nella caserma dei carabinieri di Fano, in attesa di ulteriori sviluppi giudiziari. A breve sarà assistito dal suo legale, l’avvocato Andrea Floriani, incaricato della difesa.