Meloni respinge le accuse sulla foto con presunto affiliato alla camorra
Giorgia Meloni respinge le accuse sulla foto del 2019 con un presunto affiliato alla camorra e denuncia attacchi politici, ribadendo la distanza dal padre e il proprio impegno contro la criminalità organizzata.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni interviene pubblicamente per chiarire la polemica nata attorno a uno scatto del 2019 che la ritrae insieme a Gioacchino Amico, indicato dagli inquirenti come referente in Lombardia del clan dei Senese. La premier contesta la lettura data da alcune testate, accusate di aver costruito un collegamento forzato tra quell’immagine e presunti rapporti con ambienti criminali.
Nel suo messaggio, Meloni respinge anche il riferimento alla storia familiare, spiegando di aver interrotto ogni rapporto con il padre quando aveva 11 anni. Ricorda inoltre che, nel corso della sua attività politica, ha scattato migliaia di fotografie con cittadini incontrati durante eventi pubblici, sottolineando che si tratta di situazioni comuni per chi svolge incarichi istituzionali a contatto con le persone.
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La leader di Fratelli d’Italia rivendica il proprio impegno contro le mafie, definendolo coerente e costante nel tempo. Richiama le azioni del governo, citando il mantenimento del regime di carcere duro e le operazioni contro i boss, come prova concreta della linea adottata dall’esecutivo.
Meloni critica duramente il lavoro dei media coinvolti, sostenendo che la vicenda sia stata utilizzata per fini politici più che informativi. Ribadisce infine di non lasciarsi condizionare da quelle che definisce accuse strumentali, confermando la propria posizione e la volontà di proseguire senza arretramenti.