Francesca Pascale racconta Berlusconi e il dopo tra verità personali e solitudine
Francesca Pascale racconta la relazione con Berlusconi e le difficoltà dopo la rottura spiegando che tutto nacque da una sua iniziativa diretta e che la fine portò isolamento e depressione
Francesca Pascale torna a parlare del suo passato sentimentale e pubblico durante il podcast di Giulia Salemi, ripercorrendo la storia con Silvio Berlusconi e alcuni episodi che hanno segnato la sua vita. Racconta di aver preso lei l’iniziativa all’inizio del rapporto, dichiarando apertamente il proprio interesse senza esitazioni.
Secondo il suo racconto, la relazione nacque da una confessione diretta che spiazzò l’ex presidente del Consiglio, ma che diede avvio a un legame durato anni. Pascale afferma di aver sempre mantenuto trasparenza anche su aspetti personali come la sua bisessualità, spiegando che Berlusconi ne era a conoscenza fin dall’inizio e non rappresentò mai un problema.
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Il rapporto, intenso e complesso, si concluse quando entrambi compresero che la relazione stava diventando dannosa. Nonostante la rottura, Pascale precisa di aver mantenuto alcuni rapporti, in particolare con Marina Berlusconi, con cui dice di avere ancora oggi un buon legame.
Dopo la separazione, però, descrive un periodo difficile. Racconta che molte persone che frequentavano il suo ambiente si allontanarono improvvisamente, lasciandola sola. Parla di un momento segnato da isolamento e depressione, vissuto come un crollo improvviso dopo anni di esposizione pubblica.
Nel corso dell’intervista torna anche su una vicenda che fece discutere, quella delle borse Hermès ricevute in regalo. Pascale ricorda di aver scoperto in boutique che uno degli accessori era contraffatto, episodio che le provocò forte imbarazzo. Sottolinea che ciò che l’ha colpita maggiormente non è stato il valore dell’oggetto, ma il fatto di essere stata ingannata.
Riguardo alla polemica, precisa che la questione non è chiusa e accenna alla presenza di elementi che, a suo dire, potrebbero chiarire la vicenda. Il caso resta delicato anche sul piano legale.
Oggi Pascale vive in Toscana, lontano dalla scena politica e mediatica. Descrive una quotidianità più riservata e rivendica una nuova libertà personale, costruita dopo anni complessi, senza rinnegare il passato ma scegliendo di andare avanti.