Nasri nei guai con il fisco francese per la residenza a Dubai e le consegne a Parigi
Samir Nasri è sotto indagine fiscale in Francia per sospetta residenza fittizia a Dubai mentre viveva a Parigi. Le autorità hanno analizzato 212 consegne di cibo e altri movimenti che indicano una presenza stabile nella capitale francese.
Samir Nasri, ex centrocampista di 38 anni, è finito nel mirino dell’amministrazione fiscale francese per la sua posizione di residente all’estero. Pur risultando domiciliato a Dubai, l’ex calciatore avrebbe trascorso lunghi periodi a Parigi, dove possiede un’abitazione.
Tra gli elementi raccolti dagli investigatori spiccano 212 ordini di cibo a domicilio effettuati nell’arco di un anno proprio nell’appartamento parigino. Un numero ritenuto incompatibile con una presenza occasionale in città.
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L’indagine non si limita alle consegne alimentari. Le autorità hanno esaminato anche acquisti online, voli aerei e la partecipazione a programmi televisivi, tutti indizi che contribuirebbero a dimostrare una permanenza abituale in Francia.
Il procedimento in corso riguarda una revisione fiscale da cinque milioni di euro. Se venisse accertato che Nasri risiedeva stabilmente a Parigi nel periodo contestato, l’ex giocatore potrebbe essere chiamato a versare una cifra rilevante per imposte non dichiarate.
Secondo quanto emerso, il fisco starebbe valutando anche il congelamento dei conti bancari. Nasri respinge le accuse e contesta la ricostruzione delle autorità.
Dopo il ritiro dal calcio nel 2021, l’ex talento di Marsiglia, Arsenal e Manchester City ha intrapreso la carriera televisiva come commentatore per Canal+.