Marcello Cirillo racconta la depressione e il percorso per affrontarla
Marcello Cirillo racconta la sua depressione e il momento in cui ha temuto di morire, spiegando che la svolta è arrivata grazie alla consapevolezza e al supporto di professionisti, dopo anni di sofferenza silenziosa.
Nel corso dell’intervista, Cirillo ha descritto il malessere come un vuoto profondo, difficile da spiegare ma presente nella sua vita per lungo tempo. Ha spiegato di aver dovuto imparare a gestirlo giorno dopo giorno, riconoscendolo come una vera e propria malattia con cui convivere.
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Non sono mancati i momenti più duri, in cui la sofferenza si è manifestata all’improvviso e con grande intensità. L’artista ha ricordato la prima crisi, raccontando di essersi sentito sul punto di morire senza riuscire a comprendere cosa stesse accadendo.
Consapevolezza e aiuto professionale nel percorso di cura
Con il passare del tempo, la comprensione del proprio stato è diventata per Cirillo un passaggio decisivo. Riconoscere il problema gli ha permesso di affrontarlo con maggiore lucidità e di trovare strumenti per tenerlo sotto controllo.
Determinante è stato anche il ricorso a un supporto esterno. Cirillo ha sottolineato come il contributo di professionisti sia stato essenziale per uscire dall’isolamento e affrontare la situazione in modo concreto. Ha ribadito che affrontare da soli una condizione simile è estremamente difficile.
Oggi il conduttore parla di un equilibrio costruito nel tempo, fatto di attenzione quotidiana e dialogo con se stesso. Ha spiegato che convivere con questo disagio significa imparare a riconoscerlo e gestirlo, senza ignorarlo.
Infine, ha voluto ricordare con gratitudine le persone che lo hanno seguito nel suo percorso, in particolare gli psicologi che lo hanno sostenuto nei momenti più complessi e che considera fondamentali per il suo cammino.