Premio Strega 2026, svelata la dozzina dei finalisti a Roma
Premio Strega 2026, annunciati i dodici finalisti tra 79 candidati scelti dagli Amici della domenica. La selezione è stata presentata a Roma, dove prende forma una delle edizioni più ricche e variegate degli ultimi anni.
È stata ufficializzata a Roma la dozzina finalista dell’ottantesima edizione del Premio Strega. La selezione, composta da dodici titoli scelti tra 79 opere candidate, è stata annunciata nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano da Melania G. Mazzucco.
I libri in gara rappresentano un ampio spettro della narrativa italiana contemporanea. Tra gli autori selezionati figurano Maria Attanasio con “La Rosa Inversa”, Teresa Ciabatti con “Donnaregina”, Michele Mari con “I convitati di pietra” e Bianca Pitzorno con “La sonnambula”, accanto a nomi come Ermanno Cavazzoni, Mauro Covacich, Matteo Nucci, Christian Raimo e Marco Vichi.
Leggi anche: Lotteria Italia 2026, primo premio da 5 milioni centrato a Roma
La scelta è stata effettuata dal Comitato direttivo, che ha valutato le proposte avanzate dagli Amici della domenica. I dodici titoli entrano ora nella fase decisiva che porterà alla selezione della cinquina.
Le prossime tappe verso il vincitore
La proclamazione dei cinque finalisti è fissata per il 3 giugno al Teatro Romano di Benevento. Il vincitore sarà invece annunciato l’8 luglio al Campidoglio, durante la serata trasmessa in diretta su Rai 3. A votare saranno 800 giurati tra Amici della domenica, lettori dall’estero, studenti e rappresentanti del mondo culturale e professionale.
I libri in gara concorreranno anche al Premio Strega Giovani, assegnato da oltre mille studenti di scuole superiori italiane e straniere. Il verdetto è atteso il 27 maggio a Genova.
Parallelamente, gli autori parteciperanno allo Strega Tour, con più di 25 appuntamenti in tutta Italia e una tappa internazionale tra Città del Messico e Guadalajara. Nei mesi primaverili sono previsti incontri anche nelle Biblioteche di Roma, mentre la cinquina sarà ospite alla Casa delle Letterature il 30 giugno.
Tra le caratteristiche emerse in questa edizione spicca il ritorno del romanzo e della narrazione storica, con una minore presenza di autobiografie e autofiction rispetto agli anni precedenti. Nei testi selezionati compaiono spesso figure di scrittori alle prese con il proprio mestiere, tra crisi creative e confronto con il mercato editoriale.
Accanto ai temi della storia e della memoria, torna anche il lavoro come elemento narrativo, insieme a nuove rappresentazioni della sessualità e a un rinnovato gusto per il gioco letterario. L’età degli autori varia sensibilmente, dai 20 ai 94 anni, con una prevalenza di scrittori nati tra gli anni Cinquanta e Sessanta.
Per celebrare gli ottant’anni del premio, sarà inaugurata il 29 aprile al Macro di Roma la mostra “Uno, cinque, dodici. Ottant’anni del Premio Strega”, che ripercorre la storia della manifestazione attraverso libri, immagini e materiali d’archivio.
Nello stesso periodo verrà ripubblicato il volume “Il premio Strega” di Maria Bellonci, con una nuova edizione presentata al Salone del Libro di Torino il 15 maggio.