Tumore al colon a 26 anni, guarita grazie a una nuova immunoterapia

Mrinali Dhembla, 26 anni, ha sconfitto un tumore al colon-retto grazie a una terapia innovativa dopo mesi di dolori ignorati. La diagnosi è arrivata quando la malattia era già avanzata, ma il trattamento ha cambiato il decorso.

tumore
Tumore al colon a 26 anni, guarita grazie a una nuova immunoterapia

A 26 anni, Mrinali Dhembla si è trovata a fare i conti con una diagnosi che sembrava incompatibile con la sua età: un tumore al retto in stadio avanzato, già diffuso alla colonna vertebrale. I primi segnali erano stati forti dolori alla schiena e una stanchezza persistente, sintomi che per mesi non avevano trovato una spiegazione.

Quando i medici le hanno comunicato la presenza del cancro, la reazione è stata di incredulità. Era giovane, aveva appena iniziato una nuova relazione e non immaginava che quei disturbi potessero nascondere qualcosa di così grave. Solo dopo ulteriori accertamenti ha accettato la diagnosi e iniziato il percorso di cura.

Leggi anche: Joshua Jackson ricorda James Van Der Beek dopo la morte per tumore al colon

Gli esami genetici hanno individuato una causa precisa: la sindrome di Lynch, una condizione ereditaria che aumenta il rischio di sviluppare tumori, soprattutto al colon-retto, spesso prima dei 50 anni. Questa mutazione compromette i meccanismi che riparano gli errori del DNA, favorendo la crescita di cellule tumorali.

Una terapia mirata che attiva il sistema immunitario

Proprio questa caratteristica genetica ha reso Dhembla una candidata ideale per un trattamento innovativo basato sull’immunoterapia. I medici hanno scelto per lei una combinazione di farmaci in grado di “sbloccare” il sistema immunitario, aiutandolo a riconoscere e distruggere le cellule malate.

A differenza delle cure tradizionali, il trattamento le ha evitato lunghi cicli di chemioterapia e radioterapia. Durante i mesi di terapia, ha continuato a mantenere una vita attiva, arrivando persino a correre una gara di 5 chilometri.

Dopo tre infusioni distribuite in quattro mesi, i controlli hanno confermato la completa scomparsa del tumore. Nel luglio 2025 è stata dichiarata guarita e ha ripreso a pianificare il futuro, inclusa l’organizzazione del matrimonio.

Negli Stati Uniti, casi come il suo si inseriscono in un quadro più ampio: negli ultimi decenni si registra un aumento dei tumori del colon-retto tra i più giovani. Le ricerche indicano una crescita costante tra gli under 50, con incrementi sia per il cancro del colon sia per quello del retto.

Dhembla oggi invita a non ignorare i segnali del corpo. Dolori persistenti, stanchezza e sintomi insoliti meritano attenzione immediata e una visita medica, anche quando si pensa di essere troppo giovani per una malattia simile.