Elettra Lamborghini racconta il dolore per Lolita e l'addio a Bologna

Elettra Lamborghini racconta la morte della cavalla Lolita e il vuoto lasciato nella sua vita, spiegando perché non riesce più a tornare a Bologna dopo la perdita dell’animale che l’ha accompagnata per anni.

Elettra Lamborghini
Elettra Lamborghini racconta il dolore per Lolita e l'addio a Bologna

Elettra Lamborghini ha parlato pubblicamente della perdita della sua cavalla Lolita durante una puntata di “Canzonissima” su Rai1, condividendo un momento personale segnato da un forte dolore. La cantante ha spiegato che, da quando l’animale è morto, non è più riuscita a tornare a Bologna, città legata ai ricordi più intensi della loro vita insieme.

Nel corso della trasmissione, l’artista ha alternato emozioni opposte. Da una parte la gioia per la laurea in Giurisprudenza della sorella Lucrezia, celebrata insieme alla famiglia, dall’altra la sofferenza per una perdita che continua a pesare. Lolita, ha raccontato, non era solo un cavallo ma una presenza costante fin dall’infanzia.

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Ricevuta in regalo quando aveva undici anni, la cavalla è rimasta al suo fianco per circa dieci anni. Lamborghini ha ricordato come l’animale sia stato un punto di riferimento nei momenti più difficili, quando si sentiva sola all’interno di una famiglia numerosa. Ha definito Lolita il suo “amore platonico” e ha spiegato di averle dedicato anche diversi tatuaggi.

Il legame con gli animali, ha aggiunto, è sempre stato centrale nella sua vita. Cresciuta tra cani, gatti e cavalli, sostiene di avere una sensibilità particolare nei loro confronti e di considerarli una presenza indispensabile. Anche oggi continua a vivere circondata da animali, che descrive come una parte essenziale del suo equilibrio.

Il ricordo più felice, ha detto, è legato proprio a Lolita. Per questo motivo Bologna, dove sono custoditi molti di quei momenti, è diventata una meta difficile da affrontare. La cantante ha ammesso di provare un senso di distacco da quel luogo dopo la scomparsa della cavalla.

Durante il racconto, la conduttrice Francesca Fialdini ha condiviso un’esperienza simile legata al proprio gatto, mostrando comprensione per il dolore espresso. Alla domanda su cosa intendesse quando dice che l’animale le ha salvato la vita, Lamborghini ha risposto parlando degli animali come presenze che arrivano nei momenti giusti, quasi guidate da qualcosa di più grande.

Ha poi collegato la morte di Lolita a un momento preciso della sua vita: pochi giorni dopo il matrimonio. Per lei si è trattato di una sorta di passaggio, come se la cavalla avesse concluso il proprio ruolo quando lei ha raggiunto una nuova fase personale.

Anche Caterina Balivo, presente in studio, ha commentato il racconto sottolineando il coraggio mostrato nel condividere emozioni così intime davanti al pubblico.