Pasqua 2026, i menu di Alessandro Borghese tra Venezia e Milano

Alessandro Borghese presenta i menu di Pasqua 2026 nei suoi ristoranti per valorizzare la stagione primaverile, con percorsi degustazione a Venezia fino a 150 euro e una proposta più libera a Milano con prezzi più contenuti.

Alessandro Borghese
Pasqua 2026, i menu di Alessandro Borghese tra Venezia e Milano

Per le festività pasquali del 2026, Alessandro Borghese rinnova la proposta nei suoi ristoranti puntando su piatti stagionali e formule flessibili. Niente menu fisso obbligatorio, ma percorsi modulabili e special dedicati alla primavera, pensati per Pasqua e Pasquetta.

A Venezia, nel ristorante affacciato sul Canal Grande, l’esperienza ruota attorno alle AB Card, percorsi degustazione che permettono di scegliere tra diverse combinazioni. Si parte da 80 euro per tre portate nel weekend a pranzo, fino ai 150 euro per il percorso completo da sette piatti. Le formule includono acqua e caffè, mentre vini e altre bevande restano esclusi.

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Il menu veneziano segue una linea che privilegia pesce e prodotti della laguna. Tra le proposte compaiono crostacei alla busara, rombo con spinaci e olive e spaghetto di farro con granchio e mais. Il percorso si apre con piccoli assaggi e si chiude con dessert e predessert, mantenendo un equilibrio tra tecnica e ingredienti.

Per il periodo pasquale debutta anche lo special “Spring Affair”, disponibile dal 3 al 6 aprile a 52 euro. Il piatto unisce agnello alla brace, asparago bianco e fragole, con una salsa XO di laguna, piadina di pancia di agnello e verdure fermentate. Un insieme costruito su contrasti tra dolcezza, acidità e sapori intensi.

Il locale veneziano sarà aperto sia a pranzo che a cena a Pasqua e a pranzo nel giorno di Pasquetta, mantenendo la possibilità di combinare i percorsi degustazione con il piatto speciale.

A Milano cambia l’impostazione: niente percorsi guidati, ma menu alla carta che lascia piena libertà nella scelta. I prezzi restano su una fascia medio-alta: antipasti tra 23 e 33 euro, primi tra 25 e 33 euro, secondi fino a circa 40 euro e dessert intorno ai 22 euro.

Tra i piatti disponibili si trovano classici reinterpretati come lo spaghettone cacio e pepe, cappelletti in brodo e preparazioni più articolate come raviolo con coniglio e vongole. Non mancano secondi di carne come il carré di agnello arrosto e la guancia di vitello, oltre a proposte di pesce e vegetariane.

Per la Pasqua 2026, anche a Milano arriva uno special stagionale, “Risveglio di Primavera”, proposto a 32 euro dal 3 al 7 aprile. Il piatto punta su una base vegetale con asparago verde, salsa allo zafferano e aglio orsino, chutney di nespole, uovo in camicia, nocciole e bottarga.

Tra Venezia e Milano emerge una doppia formula: più strutturata e guidata nel primo caso, più libera e personalizzabile nel secondo. In entrambe le sedi resta centrale la stagionalità, con una cucina che segue il ritmo della primavera e offre diverse possibilità di scelta agli ospiti.