David Riondino morto a Roma, funerali il 31 marzo nella Chiesa degli artisti
David Riondino è morto a 73 anni nella sua casa di Roma dopo una lunga carriera tra teatro, musica e televisione. I funerali si terranno il 31 marzo nella Chiesa degli artisti, punto di riferimento per il mondo dello spettacolo.
È morto domenica 29 marzo a Roma David Riondino, attore, cantautore e autore fiorentino, aveva 73 anni. Si è spento nella sua abitazione nella capitale. Le esequie sono fissate per martedì 31 marzo alle 11 nella Chiesa degli artisti, luogo simbolo per il mondo culturale e dello spettacolo.
Volto noto della televisione italiana, Riondino aveva partecipato a programmi come Maurizio Costanzo Show, Quelli che il calcio e Bulldozer. Parallelamente aveva costruito un percorso artistico trasversale, spaziando tra teatro, cinema e musica, con uno stile personale che univa poesia, ironia e racconto.
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La sua attività si è distinta per una continua contaminazione tra linguaggi diversi. Nei suoi lavori mescolava scrittura, disegno e musica, cercando una forma espressiva originale. Dal 1999 era consulente artistico del Teatro degli Illuminati di Città di Castello, dove nel 2009 portò in scena “Flatlandia”, progetto presentato in prima mondiale durante il Festival delle Nazioni.
Sul piano privato, Riondino si era sposato nel 2012 con Giovanna Savignano. Aveva una figlia, Giada, nata nel 1974 dal precedente matrimonio con Gaia Gualtieri.
Nel 2012 era comparso in tribunale come parte lesa nel processo contro Gianfranco Lande, noto come il “Madoff dei Parioli”, accusato di aver raggirato numerosi personaggi noti. L’artista raccontò di aver investito 450mila euro e di aver tentato di recuperare il denaro attraverso lo scudo fiscale. In un’intervista radiofonica aveva ammesso i propri errori, definendosi “evasore pentito”.