Bambole di Pezza, condanna per stalking dopo vent'anni di molestie a Morgana Blue
Lisa Cerri, nota come Morgana Blue, ha ottenuto la condanna del suo stalker dopo oltre vent’anni di molestie, iniziate con messaggi ossessivi e sfociate in minacce a lei e alla sua famiglia.
Il Tribunale di Milano ha condannato a un anno e tre mesi un cittadino svizzero riconosciuto colpevole di stalking nei confronti di Lisa Cerri, conosciuta dal pubblico come Morgana Blue, chitarrista e fondatrice della band Bambole di Pezza.
La vicenda si è sviluppata nell’arco di oltre vent’anni. Secondo quanto ricostruito, l’uomo ha inviato centinaia di messaggi alla musicista, utilizzando sia i social network sia il telefono cellulare, con contenuti ripetuti e invasivi.
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Nel tempo, i contatti sono diventati sempre più insistenti, arrivando a includere minacce e riferimenti inquietanti, in alcuni casi legati al satanismo. Le molestie non si sarebbero limitate alla sola Cerri.
Tra le persone coinvolte figurano anche la musicista Micol Martinez e sua madre, Katia Zerbini, che avrebbero a loro volta ricevuto comunicazioni indesiderate da parte dell’uomo.
La sentenza mette fine a una lunga sequenza di comportamenti persecutori che hanno accompagnato per anni la vita privata e professionale della chitarrista, segnando un punto fermo sul piano giudiziario.