Alba Parietti racconta il rifiuto a Berlusconi e la sua scelta di libertà

Alba Parietti racconta di aver rifiutato nove miliardi offerti da Berlusconi negli anni ’90 per non perdere libertà. La scelta arrivò mentre il leader stava entrando in politica e segnò una fase decisiva della sua carriera.

Alba Parietti
Alba Parietti racconta il rifiuto a Berlusconi e la sua scelta di libertà

Alba Parietti rivendica le proprie radici e le scelte che hanno segnato la sua carriera. Figlia di un partigiano, si è sempre definita una donna di sinistra e negli anni Novanta prese una decisione destinata a far discutere: rifiutò un’offerta da nove miliardi di lire avanzata da Silvio Berlusconi per lavorare in esclusiva sulle sue reti.

L’episodio risale al periodo 1993-1994, quando Berlusconi stava muovendo i primi passi in politica. Parietti ricorda l’incontro ad Arcore, accompagnata dal filosofo Stefano Bonaga, allora suo compagno. Fu proprio lui a metterla in guardia: accettare quell’accordo avrebbe significato rinunciare alla libertà di esprimersi. L’attrice affrontò Berlusconi con tono duro e decise di dire no, convinta che quell’offerta fosse un tentativo di condizionarla.

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Col tempo, Parietti ammette di aver avuto qualche dubbio su quella scelta, pur mantenendo rispetto per l’ex premier. Racconta anche un episodio avvenuto in Sardegna, durante una cena a casa della stilista Krizia, dove Berlusconi riuscì a conquistare l’attenzione di un ambiente culturale inizialmente ostile, composto anche da figure come Lina Wertmüller e Francesco Rosi.

Il suo impegno politico affonda le radici negli anni del liceo artistico a Torino, quando partecipava attivamente a scioperi e manifestazioni. Militava in ambienti vicini alla Quarta Internazionale e poi nella Federazione giovanile comunista, nonostante le perplessità del padre, contrario alle tessere di partito. Il suo punto di riferimento restava Enrico Berlinguer.

Parallelamente, Parietti racconta la scoperta della propria immagine e del fascino personale, che si affiancavano a un carattere combattivo. Si descrive come una figura a metà tra una concorrente di Miss Universo e una femminista rigorosa, capace di attirare l’attenzione anche nei contesti più informali.

La passione per lo spettacolo nasce presto, tra recite davanti allo specchio e spettacoli organizzati in parrocchia. In televisione arriva il successo con Galagoal, dove diventa rapidamente uno dei volti più noti, incontrando personaggi come Diego Armando Maradona e Ugo Tognazzi. Il suo stile, ispirato anche a figure come Sharon Stone, contribuisce a costruire un’immagine forte e riconoscibile.

Oggi, guardando alla politica, Parietti fatica a riconoscersi in un panorama che considera distante dalle sue idee. Tra le figure che più l’hanno segnata indica Papa Francesco e don Gallo, mentre afferma di seguire con attenzione il presidente Sergio Mattarella, che considera un punto di riferimento attuale.