Corinne Clery lascia il teatro dopo il malore sul palco e annuncia le nozze a Parigi

Corinne Clery lascia il teatro dopo un malore in scena che l’ha fatta svenire durante una prima. L’attrice racconta la paura vissuta e la scelta di fermarsi, mentre prepara le nozze con Claudio previste a Parigi a dicembre.

Corinne Clery
Corinne Clery lascia il teatro dopo il malore sul palco e annuncia le nozze a Parigi

Corinne Clery ha deciso di dire addio al teatro dopo un episodio che l’ha segnata profondamente. Durante la prima del suo spettacolo, l’attrice si è sentita male fino a perdere i sensi. L’intervento immediato ha evitato conseguenze peggiori, ma l’accaduto l’ha costretta a interrompere la tournée e a sottoporsi a numerosi controlli medici.

Il ricordo di quei momenti resta vivido. Clery racconta di aver avuto la sensazione concreta di non farcela e di aver provato una paura intensa. Oggi le condizioni sono migliorate, ma la scelta è definitiva: mettere da parte il palcoscenico per dedicarsi completamente alla salute.

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Accanto a questa decisione, l’attrice guarda avanti sul piano personale. Dopo quattro anni di relazione, ha annunciato il matrimonio con Claudio. La data più probabile è il 25 dicembre, con la cerimonia prevista a Parigi e una festa successiva in Provenza, nella casa della sorella Florance. Clery descrive il legame con il compagno come un rapporto basato su affetto e presenza costante.

Negli ultimi anni, la sua vita è stata segnata anche da una lunga disputa legale con il figlio. Oggi i rapporti sembrano essersi raffreddati e la situazione appare meno tesa. L’attrice parla di una fase di pausa, con la possibilità che la querela venga archiviata, anche se i contatti restano sporadici.

Ripensando al passato, Clery ricorda il dolore vissuto durante la malattia che l’aveva colpita, quando temeva per la propria vita. In quel periodo si era rivolta al figlio chiedendo aiuto, ricevendo una promessa che poi non ha trovato riscontro nei fatti. Un’esperienza che ha lasciato ferite profonde, nonostante la disponibilità, da parte sua, a riaprire un dialogo.