Ora legale sabato 28 e domenica 29 marzo 2026, lancette avanti e meno consumi energetici

Il cambio all’ora legale 2026 scatterà nella notte tra il 28 e il 29 marzo per ridurre i consumi energetici. Spostando le lancette avanti di un’ora si perde sonno, ma si guadagnano più ore di luce e un taglio sulle bollette.

Ora legale
Ora legale sabato 28 e domenica 29 marzo 2026, lancette avanti e meno consumi energetici

Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo tornerà l’ora legale: alle 2 gli orologi andranno spostati un’ora avanti, segnando direttamente le 3. Il passaggio comporterà un’ora di sonno in meno, ma giornate più lunghe grazie alla maggiore luce serale.

L’introduzione dell’orario estivo porterà anche effetti concreti sui consumi. Secondo le stime di Terna, nel 2026 si registrerà un risparmio complessivo di circa 302 milioni di kilowattora, pari al fabbisogno annuo di oltre 115mila famiglie.

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Il minor utilizzo di energia si rifletterà direttamente sulle spese: il risparmio economico previsto è di circa 80 milioni di euro, calcolato sulla base del costo medio dell’elettricità per una famiglia tipo nel mercato tutelato.

Risparmi, ambiente e prospettive future

La riduzione dei consumi porterà anche benefici ambientali. Le emissioni di anidride carbonica diminuiranno di circa 142mila tonnellate, contribuendo a contenere l’impatto sull’atmosfera.

I dati degli ultimi vent’anni mostrano un bilancio significativo: tra il 2004 e il 2024 l’Italia ha risparmiato oltre 12 miliardi di kilowattora e circa 2,3 miliardi di euro grazie all’adozione dell’orario estivo.

Si discute anche dell’ipotesi di mantenere l’ora legale per tutto l’anno. Le stime indicano un possibile risparmio annuo di 720 milioni di kilowattora e circa 180 milioni di euro, con una riduzione di circa 200mila tonnellate di CO2.

Il Parlamento ha avviato un’indagine sugli effetti di questa eventuale scelta, con conclusione prevista entro il 30 giugno 2026, per valutare l’impatto su cittadini e settori produttivi.

L’ora legale resterà in vigore fino a domenica 25 ottobre 2026, quando si tornerà all’ora solare spostando le lancette un’ora indietro.