Terremoto a Pistoia scossa di magnitudo 4.1 avvertita in città e nei comuni vicini

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 ha colpito Pistoia nella mattina del 26 marzo 2026 per un movimento sismico nell’Appennino tosco-emiliano. Il sisma, avvertito chiaramente, ha spinto molti residenti a uscire di casa.

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Terremoto a Pistoia scossa di magnitudo 4.1 avvertita in città e nei comuni vicini

Una scossa di terremoto è stata registrata giovedì 26 marzo 2026 alle 9:40 nell’area a nord di Pistoia. Il sisma, di magnitudo 4.1, ha avuto epicentro a circa 7 chilometri dalla città ed è stato rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

L’evento si è sviluppato a una profondità di 52 chilometri, in una zona interna dell’Appennino tosco-emiliano. Le vibrazioni sono state avvertite distintamente non solo a Pistoia, ma anche nei centri limitrofi, dove molti cittadini sono scesi in strada per precauzione.

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I dati indicano un livello di scuotimento moderato, con un’accelerazione di picco pari a 0,047 g. Nonostante la percezione diffusa dovuta anche alla presenza di una popolazione numerosa, non sono stati segnalati danni a edifici o infrastrutture.

Precedenti recenti e monitoraggio costante

L’area interessata presenta un tessuto edilizio composto in gran parte da costruzioni in muratura tradizionale, tipiche dei centri storici appenninici, accanto a edifici più recenti in cemento armato. Le caratteristiche del sisma non hanno causato criticità nei principali centri abitati.

Nelle settimane precedenti si erano già registrati diversi movimenti tellurici di minore intensità tra la provincia di Pistoia e l’Appennino bolognese. Tra gennaio e marzo si contano scosse comprese tra magnitudo 2.5 e 3.1, tra cui quella del primo marzo e lo sciame sismico nella zona di Sambuca Pistoiese.

Si tratta di fenomeni frequenti lungo la dorsale appenninica, dove l’attività sismica viene monitorata costantemente anche alla luce di eventi più forti del passato. Le autorità locali e la Protezione Civile hanno seguito l’evoluzione della situazione, confermando l’assenza di danni e il regolare svolgimento delle attività quotidiane.