Jeremy Meeks dal carcere alle passerelle tra fama virale e vita privata stravolta
Jeremy Meeks è diventato famoso mentre era in carcere per una foto virale e l’attenzione delle fan gli ha impedito di vedere il figlio. Il 42enne racconta lettere, visite inattese e una detenzione segnata dalla notorietà.
La storia di Jeremy Meeks nasce dietro le sbarre ma prende una piega inattesa nel 2014, quando la sua foto segnaletica diffusa dalla polizia di Stockton, in California, diventa virale. In poche ore il suo volto finisce ovunque, trasformandolo in un caso mediatico e attirando un’enorme attenzione online.
Durante la detenzione per possesso illegale di armi, durata poco più di un anno, Meeks racconta di aver ricevuto una quantità impressionante di messaggi. «Arrivavano circa 200 lettere al giorno, alcune con foto esplicite», ha spiegato nel podcast “Inside True Crime”. Un interesse che non si è fermato alla rete.
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Alcune ammiratrici si sono presentate direttamente in carcere per incontrarlo, occupando i posti disponibili per i colloqui. Questo ha avuto conseguenze concrete sulla sua vita familiare: il figlio, allora di cinque anni, spesso non riusciva a vederlo. «Non capiva perché non fossi a casa», ha ricordato, parlando di una situazione diventata difficile da gestire.
La popolarità improvvisa, accompagnata dall’etichetta di “criminale sexy”, ha quindi inciso anche sui rapporti personali. Le visite inattese e la presenza costante di estranei hanno limitato il tempo con i suoi affetti più stretti, creando frustrazione durante la detenzione.
Proprio in quel periodo, però, è iniziato il cambiamento. Alcune agenzie di moda hanno iniziato a contattarlo mentre era ancora in carcere. Una volta uscito nel 2016, Meeks ha intrapreso una nuova strada, lasciandosi alle spalle il passato e arrivando a sfilare alla New York Fashion Week.