Delmastro si dimette dal Governo dopo il caso del ristorante legato ai Caroccia
Andrea Delmastro si dimette da sottosegretario alla Giustizia dopo il caso sul ristorante collegato ai Caroccia e al clan Senese. Le foto a cena e la partecipazione societaria hanno alimentato le polemiche e accelerato la decisione.
Andrea Delmastro Delle Vedove ha lasciato il ruolo di sottosegretario alla Giustizia. La decisione è arrivata con una comunicazione ufficiale, in cui parla di dimissioni irrevocabili. Il passo indietro chiude giorni di tensione politica legati al suo coinvolgimento in una società collegata a un’attività riconducibile alla famiglia di Mauro Caroccia.
Al centro della vicenda c’è la partecipazione di Delmastro nella società Le 5 Forchette, costituita a Biella per gestire un ristorante formalmente intestato alla figlia diciannovenne di Caroccia. Quest’ultimo è detenuto e sconta una condanna a quattro anni ed è ritenuto vicino al clan camorristico dei Senese.
Leggi anche: Delmastro si dimette dopo le polemiche, lascia anche Bartolozzi
La Procura di Roma, attraverso la Direzione distrettuale antimafia, ha affidato alla Guardia di Finanza verifiche approfondite sui capitali utilizzati dalla famiglia Caroccia per avviare diverse attività nella ristorazione. Tra queste compare anche la “Bisteccheria d’Italia” in via Tuscolana.
A pesare sulla scelta di lasciare l’incarico sono state anche alcune immagini diffuse online. In diversi scatti, Delmastro appare a cena proprio nel locale romano insieme a Caroccia. Altre foto lo ritraggono con esponenti istituzionali e un sindacalista della polizia penitenziaria.
L’ex sottosegretario ha spiegato di non aver commesso illeciti, ma ha ammesso una leggerezza, sostenendo di aver ceduto le quote societarie non appena venuto a conoscenza della situazione. La pressione politica e l’evoluzione degli accertamenti hanno però reso inevitabile l’uscita dal Governo.