Omicidio ad Arezzo, 30enne ucciso dopo lite davanti a un locale
Arezzo, un uomo spara e uccide un 30enne dopo aver visto la compagna parlare con l’ex davanti a un locale. La lite nasce nella notte nel piazzale vicino al bivio di Olmo e finisce in tragedia con almeno tre colpi di pistola.
Un uomo di 30 anni è stato ucciso a colpi di pistola nella notte tra venerdì e sabato ad Arezzo. Il fatto è avvenuto all’esterno di un locale, nella zona del piazzale vicino al bivio di Olmo. A lanciare l’allarme, poco prima di mezzanotte, è stato un cliente che ha assistito alla scena.
Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, per il giovane non c’era più nulla da fare. Il corpo è stato trovato a terra, in una pozza di sangue. La salma è stata poi trasferita all’obitorio dell’ospedale San Donato per gli accertamenti del caso.
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Secondo le prime ricostruzioni, vittima e aggressore, entrambi di origine albanese e residenti nella zona, si conoscevano. Poco prima della sparatoria si sarebbe verificata una discussione davanti al locale, i cui motivi sono ancora in fase di verifica da parte della squadra mobile.
Gli investigatori hanno rintracciato il presunto responsabile nelle vicinanze poco dopo il delitto. L’uomo è stato fermato senza che opponesse resistenza e portato in questura. L’inchiesta è seguita dal pubblico ministero Emanuela Greco.
Alla base dell’omicidio ci sarebbe un movente di tipo sentimentale. Il trentenne, al termine del turno di lavoro, si era fermato a parlare con la sua ex compagna. In quel momento sarebbe arrivato l’attuale partner della donna che, vedendoli insieme, avrebbe reagito sparando almeno tre colpi di pistola. Uno dei proiettili ha colpito la vittima alla gola, risultando fatale.