Valentina Sarto uccisa dal marito a Bergamo, autopsia conferma colpi alle spalle
Valentina Sarto è stata uccisa dal marito con più coltellate alle spalle, senza possibilità di reagire. L’autopsia ha ricostruito dinamica e tempi dell’aggressione avvenuta nella casa di Bergamo.
Valentina Sarto, 41 anni, è stata aggredita alle spalle e colpita più volte con un coltello nella sua abitazione di Bergamo. È quanto emerge dall’autopsia eseguita venerdì 20 marzo 2026, che ha delineato una dinamica senza possibilità di difesa per la vittima.
L’esame autoptico, condotto dal medico legale Luca Tajana, ha rilevato tra le sei e le otto coltellate, concentrate soprattutto tra schiena e collo. La donna è stata trovata senza vita nella camera da letto, dove si sarebbe consumato l’attacco.
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Secondo i primi riscontri, la morte sarebbe avvenuta tra un’ora e un’ora e mezza prima delle 12.30, momento in cui il marito Vincenzo Dongellini ha contattato la figlia di 22 anni, che vive in provincia di Cremona. L’uomo è ora detenuto con l’accusa di femminicidio.
Durante l’interrogatorio davanti al procuratore aggiunto Maria Cristina Rota e al sostituto Antonio Mele, Dongellini si è avvalso della facoltà di non rispondere. A difenderlo è l’avvocato Stefania Battistelli.
Il dolore della famiglia emerge dalle parole della madre della vittima, Lia Ventura, che sui social ha ricordato la figlia con un messaggio carico di affetto e rabbia per una morte definita senza pietà.