Adriano Celentano affida la difesa a Giulia Bongiorno dopo nuove accuse di paternità

Adriano Celentano reagisce alle nuove accuse di paternità dopo l’intervista di Antonio Maria Segatori e affida il caso all’avvocata Giulia Bongiorno per fermare la vicenda, già emersa negli anni Settanta con un ricorso poi archiviato.

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Adriano Celentano affida la difesa a Giulia Bongiorno dopo nuove accuse di paternità

Adriano Celentano ha deciso di muoversi per vie legali dopo le dichiarazioni di Antonio Maria Segatori, che in un’intervista ha sostenuto di essere suo figlio. L’artista ha annunciato di aver dato mandato all’avvocata Giulia Bongiorno per tutelare la propria immagine e fermare quella che definisce una nuova ondata di speculazioni.

La vicenda è tornata alla ribalta dopo la pubblicazione dell’intervista, in cui Segatori racconta di aver presentato un ricorso al Tribunale civile di Milano per ottenere il riconoscimento della paternità. Secondo quanto riportato, si tratta di un’azione giudiziaria volta a chiarire definitivamente la questione.

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Celentano ha commentato in modo netto sui suoi canali social, firmandosi semplicemente “Adriano”. «Prima la presunta madre, ora il presunto figlio», ha scritto, ricordando come la stessa storia fosse già emersa molti anni fa senza esiti concreti.

Il riferimento è a un episodio risalente al 1975, quando la madre di Segatori presentò un ricorso al tribunale di Roma per il riconoscimento di paternità. Quel procedimento si concluse senza sviluppi, dopo la mancata comparizione della donna in aula.

L’artista ha sottolineato che già allora la questione si era chiusa senza conseguenze. «La tanto sbandierata azione giudiziaria contro di me è finita nel nulla», ha ribadito, spiegando che oggi la vicenda viene riproposta a distanza di circa cinquant’anni.

Alla luce di questa nuova esposizione mediatica, Celentano ha deciso di affidarsi a un legale per difendersi da ulteriori sviluppi e dichiarazioni pubbliche legate alla presunta paternità.