Foligno, macelleria lascia il centro dopo lo scontro sul rumore con la parrocchia
A Foligno la macelleria lascia il centro dopo mesi di scontri con la parrocchia per il rumore dei frigoriferi. Le verifiche hanno confermato livelli oltre i limiti e i titolari hanno scelto di spostare l’attività.
Una storica macelleria di Foligno cambia sede e abbandona il centro città dopo una lunga disputa con la parrocchia vicina. All’origine del contrasto, il rumore prodotto dagli impianti frigoriferi, ritenuto disturbante dal parroco.
La vicenda prende forma all’inizio del 2025, quando il Comune interviene con un provvedimento che impone ai titolari di ridurre le emissioni acustiche e di effettuare verifiche tecniche. I gestori si adeguano e, a luglio, realizzano lavori di insonorizzazione.
Leggi anche: Filippo Magnini ironizza dopo lo scontro con la giuria di Ballando con le stelle: So già quando uscirò
Nonostante gli interventi, la parrocchia presenta un nuovo esposto segnalando che il disagio, sia di giorno sia durante la notte, non sarebbe stato risolto. Le verifiche successive confermano che i risultati ottenuti sono limitati rispetto al progetto iniziale.
L’Arpa rileva che le modifiche non hanno inciso in modo sufficiente sul problema. Da qui partono nuove diffide e ulteriori richieste di adeguamento. Anche un tecnico incaricato dalla chiesa individua ancora criticità legate al rumore.
I controlli più recenti certificano valori superiori ai limiti consentiti. Il Comune emette quindi un’altra ordinanza, con la possibilità di bloccare immediatamente le principali fonti sonore in caso di mancato rispetto delle prescrizioni.
Di fronte al rischio di sospensione dell’attività, i proprietari decidono di trasferirsi in periferia. Già nei mesi precedenti avevano annunciato l’intenzione di cambiare sede, salutando il locale che li aveva ospitati dal 2000 e preparando una nuova apertura prevista nel 2026.