Iran giustizia cittadino svedese accusato di spionaggio, protesta ufficiale di Stoccolma

Iran ha eseguito la condanna a morte di un cittadino svedese accusato di spionaggio per Israele, provocando la reazione immediata di Stoccolma che ha convocato l’ambasciatore iraniano per protesta.

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Iran giustizia cittadino svedese accusato di spionaggio, protesta ufficiale di Stoccolma

L’Iran ha messo a morte un cittadino svedese nelle prime ore della giornata. La notizia è stata confermata dal ministero degli Esteri della Svezia, che non ha diffuso inizialmente il nome dell’uomo. La decisione ha provocato una dura reazione da parte di Stoccolma.

Secondo quanto riportato da fonti giudiziarie iraniane, si trattava di Kourosh Keyvani, condannato per aver svolto attività di spionaggio a favore di Israele. L’uomo era stato fermato dai servizi dei Guardiani della Rivoluzione durante i primi giorni del conflitto noto come “Guerra dei 12 giorni”.

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La ministra degli Esteri svedese, Maria Malmer Stenergard, ha espresso cordoglio per la vicenda, parlando di “profondo sgomento” e definendo la pena capitale una pratica “disumana e crudele”. Il pensiero del governo, ha aggiunto, è rivolto ai familiari dell’uomo sia in Svezia sia in Iran.

Subito dopo l’esecuzione, il governo svedese ha convocato l’ambasciatore iraniano a Stoccolma per formalizzare una protesta diplomatica. In una nota ufficiale, il ministero degli Esteri ha ribadito la propria ferma condanna per quanto accaduto.

Teheran non riconosce la doppia cittadinanza, elemento che complica i rapporti nei casi che coinvolgono cittadini con più nazionalità. Anche in questo caso, l’uomo era considerato esclusivamente iraniano dalle autorità locali.