Accuse su Meghan e Harry nel libro di Tom Bower, i Sussex respingono le ricostruzioni mentre William ricorda Diana
Meghan Markle torna al centro delle polemiche dopo le accuse contenute nel libro di Tom Bower, che sostiene abbia influenzato profondamente il principe Harry. I Sussex reagiscono con durezza e respingono ogni ricostruzione.
Il libro “Betrayal: power, deceit and the fight for the future of the Royal family”, firmato dal giornalista Tom Bower, riapre le tensioni attorno alla famiglia reale britannica. Tra le pagine del volume emerge una tesi netta: secondo l’autore, Meghan Markle avrebbe esercitato una forte influenza sul principe Harry, condizionandone scelte e posizioni dopo l’ingresso nella famiglia Windsor.
Bower descrive una situazione di crescente frizione all’interno della corte, maturata già negli anni precedenti alla cosiddetta Megxit, l’uscita dei Sussex dai ruoli ufficiali della monarchia avvenuta nel 2020. Nel racconto dell’autore, Meghan sarebbe stata irritata dai limiti imposti dalla gerarchia reale e dall’impossibilità di conquistare uno spazio centrale nella struttura della Corona.
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Il libro attribuisce inoltre giudizi molto severi a membri di primo piano della famiglia reale, tra cui la regina Camilla e la principessa del Galles Kate Middleton. Parole che, secondo la ricostruzione, rivelerebbero un clima già compromesso tra i vari rami della dinastia prima ancora della rottura pubblica con Buckingham Palace.
La risposta dei duchi di Sussex è arrivata rapidamente. Harry e Meghan hanno affidato alla BBC una replica dura, sostenendo che l’autore abbia costruito il libro su ipotesi e interpretazioni su persone con cui non avrebbe mai avuto rapporti diretti. Nella dichiarazione diffusa dalla coppia si parla apertamente di “teorie fantasiose” e di una narrazione lontana dai fatti.
Mentre il dibattito mediatico prosegue, la presenza internazionale dei Sussex resta al centro dell’attenzione. Il prossimo viaggio in Australia riporta alla memoria i primi anni del matrimonio, quando la regina Elisabetta immaginava Harry e Meghan come rappresentanti ideali del Commonwealth. Anche il velo nuziale della duchessa, decorato con i fiori dei Paesi dell’Unione, richiamava quell’idea di ruolo globale poi svanita.
All’interno della monarchia, re Carlo III continua a valutare possibili passi per riavvicinare il figlio e la nuora alla famiglia. Tra le ipotesi circolate negli ambienti di corte c’è anche la concessione del Royal Lodge, storica residenza legata a Giorgio VI, come segnale concreto per favorire una ricucitura.
Nel frattempo il principe William ha scelto una strada diversa. In occasione della festa della mamma celebrata nel Regno Unito il 15 marzo, l’erede al trono ha pubblicato un messaggio dedicato alla principessa Diana. “Ricordando mia madre, oggi e ogni giorno”, ha scritto firmandosi semplicemente “W.”, richiamando la figura di Lady Di come riferimento costante nella storia della famiglia reale.